Inimitabili, goliardici, sempre attivi e creativi…sono le Vertigini Acustiche, il duo acustico che risponde al nome di Antonio Riccioluti e Ramona Leoni. Dopo due singoli in cui si indagava l’amore mostrandone i caratteri più nascosti e quelli più profondi, arriva il singolo per l’estate di questi due ragazzi, la cui creatività e voglia di suonare ha dato vita ad un progetto in cui, aspetti apparentemente insignificanti della quotidianità, diventano spunti fondamentali per un’analisi dell’essere umano e di tutto ciò che lo circonda. Piccoli gesti, l’attesa, il mare…sono queste e tante altri le immagini da cui partono poi le riflessioni e quindi gli scenari presso cui si svolgono le storie narrate dal duo. Il grande talento delle Vertigini Acustiche infatti, non consta solo di una grande preparazione musicale, grazie anche alla lunga gavetta dove i due ragazzi hanno calcato i vari palcoscenici dei locali di Roma e provincia, ma anche della capacità di raccogliere piccoli frammenti sonori, per poi comporre un caleidoscopio armonico di grande suggestione. Bastano infatti pochi suoni ed essenziali, per arrivare all’armonia giusta, basta anche solo la connessione sonora con lo stato d’animo, non solo di chi ascolta,ma anche, per primo, di chi scrive. La semplice sovrapposizione di tonalità, di accordi..ma anche le pause.. i silenzi tra una nota e l’altra come sono soliti fare Antonio e Ramona, tutto questo sfoggia un’incredibile connessione musicale, che poi si riversa nello stesso significato del brano. “Che cos’è un sentimento se non lo puoi provare…?” perché se è vero che è necessario approfondire un sentimento, comprenderlo e cercarne il senso, è altrettanto vero che è difficile, se non impossibile, descrivere , ma soprattutto apprezzare il valore di qualcosa, senza prima averlo vissuto…..non a caso ci accorgiamo di quanto ci manca qualcosa o qualcuno, soltanto dopo averlo perso….
Sonia Bellin
