Dopo averci deliziato con una splendida Primavera Verrà, poi on una toccante ninna nanna dedicata alla scomparsa della loro madre…e dopo una parentesi rivolta alla nostra società, ecco che il duo musicale romagnolo, ritorna nel circuito radiofonico con un pezzo che parla d’amore, senza alcuna pretesa, se non quella di riflettere su questo sentimento spesso controverso e difficile da interpretare, ma che coinvolge in prima persona ognuno di noi, sia nella sfera affettiva che in quella propriamente amorosa. Il titolo del brano è “Che cos’è l’amore,”, una domanda …? Forse si, ma senza comunque il punto interrogativo, un’indagine volta a tralasciare l’aspetto più malinconico, rilasciando soltanto la solarità che questo lato della vita ci ispira, quasi un inno alla potenza rivoluzionaria e sorprendente dell’Amore. L’Amore che “mescola le carte del tuo cuore”, che “ si ubriaca e va un pò dove vuole” ,che “nasce dal cemento come un fiore”, per arrivare ad un ritornello che evidenzia l’imprescindibilità della presenza dell’Amore nelle nostre vite :“Chi ha dato Amore, Amore avrà , chi non lo vuole poi lo cercherà”. Qualche rimando al pop d’autore più raffinato, e dove il valore della tradizione e del mondo folk, sembra quasi travisato da una sottile vena trap imposta al pezzo, ma ecco che la scelta della strumentazione dà voce ad un connubio tra antico e nuovo, dove le alternanze tra i fiati e la fisarmonica, sospirano fugaci tra le chitarre e le percussioni, mantenendo forte l’impatto ritmico del pezzo.
Sonia Bellin
