Abbiamo di recente intervistato Maria Marino, vero nome dell’artista nota come Mary Mary, una cantautrice di vero talento, ma soprattutto una donna di grande umanità e che ha fatto della sua carriera artistica, l’espressione di sentimenti e di valori, che vengono percepiti e rivolti a quanti sono in n grado di percepirli e quindi di trasmetterli. Si tratta di emozioni vissute, derivate da esperienze quotidiane, ma anche riflessioni sull’amore e sulle condizioni della donna, una tematica oggi molto sentita e che, nell’affrontarla, necessita sempre di essere approfondita per chiarirne il vero significato. Non a caso Maria Marino ha anche preso parte al film “Un amore malato”, la cui prima si terrà proprio oggi, 2 ottobre 2019, una pellicola che ha per argomento proprio il femminicidio e che si collega direttamente a tutto il percorso artistico di Mary Mary, in particolare per quanto riguarda il suo ultimo progetto. A breve infatti, ci ha anticipato l’artista nella suddetta intervista, verrà pubblicato un album dal titolo Caleidoscopio (Frammenti di riflessioni su emozioni multiple) dell’essere donna, dove dal concetto del “Nascere donna”, Maria Marino, descrive e argomenta quale sia il significato e i problemi connessi a tutto ciò. “Mi sono sempre sentita come quasi a dovermi giustificare con la società per essere donna e per voler ricoprire anche ruoli che non sono consoni a una donna; prigione che non ho mai accettato e che con molta disinvoltura non ho considerato, continuando a fare ciò che mi ha fatto sentire “me stessa” e quindi essere mamma, essere donna, essere atleta, essere libera nelle mie decisioni” Una chiara presa di coscienza quindi del proprio ruolo e del proprio essere…delle proprie idee e del proprio volere…tutti aspetti che vanno poi ad identificarci in quanto persone, ognuno con la propria personalità. Volere che poi, ascoltando proprio l’ultimo singolo di Mary Mary, dal titolo “Non si sa mai”, notiamo essere non sempre esaudito…ci sono ostacoli nella nostra vita, imprevisti a cui spesso non sappiamo porre rimedio, almeno sul momento…sebbene, come Maria stesso ha affermato, siamo dotati di libero arbitrio, non siamo sempre padroni della nostra vita, ma è forse in quei momenti che dobbiamo tira fuori tutta la nostra forza interiore, tutta l’energia sparsa per la nostra anima, dirottandola contro quegli scogli, e non smettere di navigare….
Sonia Bellin
