“L’Aurora”…una parola che anche in modo onomatopeico, richiama il sole nascente…la meraviglia dei nostri occhi di fronte ad uno spettacolo naturale che fa breccia nella nostra mente, ampliando anche il nostro orizzonte spazio-tempo…Aurora può dunque divenire anche uno stato mentale….una predisposizione d’animo ad inserirsi tra lo sfavillare di un fuoco interiore che traballa assieme all’entusiasmo e allo sentirsi sempre in armonia con i nostri sentimenti..,insomma..” L’Aurora” è anche il titolo dell’ultimo singolo di Tiziano Bak Bacarani, brano che anticipa la pubblicazione del nuovo album in studio dell’artista, in uscita nel 2020. Un album che, come ci ha raccontato Tiziano in una recente intervista, se persegue uno stile cantautoriale nel parlare di esperienze personali e di vicissitudini della vita quotidiana, risulta meno istrionico ed ironico..meno grottesco forse anche…per indagare meglio quell’animo umano afflitto da un dolore che lo fa chiudere in se stesso. Una chiusura verso il mondo esterno, verso qualsiasi tipo di reazione, che diventa però un apertura verso se stesso…una riscoperta di sé e del proprio valore..del valore della solitudine, di quanto essa può apportare al nostro equilibrio interiore. Ecc allora che proprio per questo il singolo e le tracce che faranno parte del nuovo disco di Bacarani, diventa un excursus sentimentale del proprio Io…dove dal senso di smarrimento per una delusione d’amore, si impara a reagire, a prendere coscienza della propria forza e della capacità dell’essere umano di risalire dopo essere sprofondato negli abissi di una felicità tradita…perché è proprio da lì..in quell’istante dove tutto sembra perduto, in quel luogo dove la vertigine diviene dirompente ed assorbe ogni nostra energia, che la pretesa di dimostrare chi siamo si fa avanti. Diamo allora filo da torcere a quanti assaliscono i nostri sentimenti e cerchiamo nel profondo di noi stessi la nostra rivincita,una rinascita…una nuova “Aurora”…
Sonia Bellin
