INTERVISTA A STEFANO VIRGA
Abbiamo scrutato per bene e analizzato il nuovo album di Stefano Virga, cantautore siciliano che dopo una intraprendente gavetta da dj, decide che la musica a 360°, doveva far parte della sua vita. Ma andiamo a scoprire un pò di più sul suo conto..la sua carriera..le sue canzoni..attraverso questa intervista…
Benvenuto Stefano…
ascoltando il tuo nuovo album si desume quanto l’osservare da vicino ciò che ci circonda, ci pone dinnanzi anche alle nostre emozioni più intime, permettendoci di conoscere meglio noi stessi, e quindi anche chi ci sta di fronte…quanto uno sguardo, dal tuo punto di vista…giusto per fare un gioco di parole, risulta rivelatorio dell’anima di una persona?
Credo che lo sguardo di una persona sia molto rilevante per capire quello che sta accadendo nella sua testa e, a volte, riesce persino a rispecchiare le emozioni che quella persona prova in quel momento
Detto questo, quanto il saper guardare da tutte le prospettive possibili, oltre che il saper ascoltare, può essere la chiave per meglio interpretare i nostri sentimenti e quelli altrui?
Immedesimarsi in una persona e guardare quello che sta provando è un qualcosa che sicuramente non ci può fare nient’altro che bene come essere umani e ritengo che sia un qualcosa di fondamentale nel lavoro di cantautore. A mio parere chi canta e scrive canzoni deve essere un po psicologo e un po ladro, sia perché deve capire quello che gli altri stanno passando sia perché deve riuscire a integrarlo nelle canzoni e a renderlo suo
Soffermandosi per un attimo al titolo dell’album GUARDANDO, che risulta anche la parola guida di ogni traccia, notiamo come gli occhi siano la forza portante del tuo mondo, tenendo conto che si tratta di canzoni, e quindi di un “saper ascoltare” oltre che osservare… che cosa secondo te..lega così bene le due cose?
Credo che siano due situazioni che vanno di paro passo, perché la musica va legata alle parole come le parole vanno legate alla musica, li nasce la magia della canzone e il trasmettere alle persone ciò che stai provando
Dal tuo album di esordio del 1986, fino a questo, quanto è cambiato Stefano Virga? C’è stato un percorso evolutivo personale, oltre che a livello di sound?
E’ inevitabile che io sia cambiato, andando avanti con il tempo tutti cambiamo, e anche l’approccio con la musica cambia per via dell’esperienza maturata e di nuove esigenze creative che vanno piano piano a presentarsi
L’ultimo singolo “Guardando” è anche la tracklist dell’album, ma c’è un brano in particolare che ha attirato la mia attenzione, ovvero “C’è sempre un motivo”, un brano che credo nella parte lirica, rivesta un significato molto profondo…
Hai ragione, è una canzone molto particolare e a cui sono molto legato. Penso che chiunque possa rispecchiarsi in questa canzone poiché parla della stima che abbiamo verso noi stessi e del rispetto verso le altre persone ed è questo il motivo che mi ha spinto a scriverla.
“Il gioco della vita” sembra essere la conseguenza di quanto intravisto in TU SEI e poi osservato in GUARDANDO..a dimostrazione di come lo scrutare la vita e i suoi passaggi possa talvolta allontanarci dal viverla, ma, al tempo stesso, farci riflettere su di noi…
La riflessione su noi stessi è fondamentale, ci aiuta a capire dove sbagliamo e allo stesso tempo ci aiuta a correggere il nostro comportamento qualora sia sbagliato. Ciò che penso è che anche se la vita ci butta giù e ci ferisce è nostro dovere rialzarci, fasciarci le ferite e continuare a vivere.
Prima di salutarci..qualche aneddoto da ricordare…progetti in cantiere…?
Sicuramente continuerò a fare musica, perché è una passione che mi porto dietro da quando ero ragazzino, mentre per quanto riguarda progetti più prossimi io e i ragazzi con cui ho suonatore disco ci stiamo accordando per delle date in cui organizzare dei concerti.

Sonia Bellin