Si tratta del nuovo singolo di MARIA MARINO, presente in un circuito radio di oltre 200 emittenti, e che sta letteralemnte facendo trionfare nelle classifiche indipendenti Mary Mary, nome d’arte della cantante che nei gironi scorsi ha fatto molto parlare di sè, grazie anche all’uscita del suo ultimo album intitolato CALEIDOSCOPIO; 11 tracce che, come Maria stessa rivela, rappresentano i propri pensieri in musica. Emozioni vissute e interpretate da una voce che riscopre un’energia, volando a picco sui sogni e sull’ essere se stessi. Dal’album, è incluso anche “VOLO VIA”, un altro inedito che Maria ha già avuto l’occasione di presentare al Premio DISCOGRAFICO SANREMO DISCOVERY , format per cantanti emergenti in onda su 300 TV regionali e canale nazionali; uno dei tanti eventi collaterali svoltosi durante i gironi del festival di Sanremo, proprio nella città dei Fiori e che ha permesso a Maria Marino di ricevere il premio Presenza Scenica, nella categoria inediti. Enorme soddisfazione per la canzone di “D’amore morirei”, primo inedito presentato in radio, dalla cui messa in onda, ha dato l’opportunità a Mary Mary di fare passi da gigante nel mondo della musica indipendente; la stessa presenza della Marino a Sanremo, con le innumerevoli interviste nelle varie radio, emittenti tv, in collaborazione con ORA MUSICA, sono state un ulteriore trampolino di lancio per poter ottenere una visibilità ancora maggiore dei suoi cavalli di battaglia e dei nuovi inediti presenti in “Caleidoscopio”, già disponibile in tutte le piattaforme digitali. Un titolo che trasmette già tutta la coloritura emotiva che la sua voce riesce ad esprimere: la forza cangiante di uno stato d’animo che da un sentimento di rabbia, è capace di apprendere tutto il vigore necessario ad affrontare poi la tristezza o la malinconia, derivate da una storia d’amore che magari ci ha lasciato dell’amaro. Ma il senso di risentimento non possono cancellare l’ardore positivo di chi sa reagire di fronte alle difficoltà, di una donna che sa difendere il suo ruolo e la sua identità, senza lasciarsi sopraffare dalle circostanze o da chi accusa la sua fragilità perché anche in un labile respiro c’è aria a sufficienza per emettere un grido di speranza.
Sonia Bellin
