Prendendo spunto dal suo ultimo singolo intitolato appunto OLTRE, potremmo definire così lo stile di Fabien, rapper che nella sua musica non ritrasmette solo emozioni, ma anche indagini interiori che gli effettua su di sé, per riversare poi nella scrittura , cercando di coinvolgere chi lo ascolta. In una recente intervista ha anche parlato di quanto le canzoni attuali siano troppo intrise di banalità.; troppo superficiali come la gente che non sia guarda attorno, e che se lo fa, non riesce a vedere OLTRE la propria immagine riflessa. Un gioco di sguardi e di riflessioni, ma altrettante riflessioni che Fabien ha raccontato al telefono, esprimendo anche la sua opinione sull’attuale situazione travolta dal coronavirus. Riflessioni perché questi giorni di quarantena stanno diventando un motivo per scrivere, per un artista come Fabien, ma che sono anche d’ispirazione per nuove idee…Uno stimolo a pensare e quindi scrivere…Da un‘opinione, un ‘idea e quindi la sua realizzazione concreta e la sua messa in musica, in modo da trasmettere, e comunicare. Non solo infatti i media- che hanno investito un’enorme quantità di energia, non soltanto per divulgare le notizie, ma anche per dare un’immagine che non fosse di sconforto e di angoscia, ma anche il ruolo dello Stato: le iniziative, le azioni e le ripercussioni su questo, sono stati per Fabien uno spunto da cui ha preso il via tutta una serie di brani che nei prossimi mesi ascolteremo in radio. E così, dopo l’introspezione di OLTRE, dopo questo viaggio interiore tra sensi di colpa e inadeguatezza , la quale prende poi coscienza dell’immobilità contro cui ci si scaglia ma che è impressa di noi, ecco forse un quadro sociale di questi giorni di attesa e di inchiesta, ecco una videocamera non del tutto ferma, ma che si posa anche sui volti stanchi dei medici e degli infermieri, costretti a turni interminabili, ad ispirare una nuova canzone nella mente di Fabien.
Sonia Bellin
