EMONIS: SUONI MUSICALI LEGATI DAGLI ARCOBALENI

LOVE IS ALL WE NEED (VREC) è il primo singolo di EMONIS, al secolo Simone Pesatori, cantautore lodigiano che, come tanti artisti stanno facendo in questo momento, riesce a dare il suo contributo emozionale anche in questo periodo difficile, in cui l’ansia e la paura la fanno da padrone, cambiando anche le nostre abitudini quotidiane. Il messaggio racchiuso nel singolo di EMONIS, il pittore di emozioni, come ama definirsi l’artista, vuole comunicare gioia, ma soprattutto speranza, ancorandosi ad uno dei valori più forti, appunto, l’amore. Un amore per la vita e per tutto quello che essa è capace di riservarci ogni giorno anche quando tutto sembra più complicato. Come dimostra EMONIS nel videoclip del brano – realizzato da After Spell Studios e con la collaborazione con la scuola di danza, spettacolo, arte e cultura di Lodi “Il Ramo” – l’amore non ha un colore, ma coinvolge l’intera schiera delle proiezioni che la luce mette in risalto su di noi: un arcobaleno divenuto in questi tempi anche il simbolo di rinascita, del sorriso nel volto di un bambino, e presente anche questo nel video, come riferimento all’infanzia, a quel periodo in cui la nostra fantasia contrastava ogni angoscia, impedendo che le ombre ci nascondessero i colori. Ora, quegli stessi colori li vediamo sui balconi nelle case, ma li possiamo anche ascoltare attraverso la musica che, ogniqualvolta sopraggiunge il dolore, con una forza inesplicabile, riesce ad assorbirlo, silenziando anche il più lieve e respiro di incertezza. Ma i colori richiamanti la speranza si rispecchiano oltre il singolo di lancio LOVE IS ALL WE NEED, progetto che fa parte di una svolta prettamente pop rock di Emonis, perchè il cantautore ha all’attivo anche altre esperienze musicali, di tutt’altro genere, ma accomunate dall’amore per le sonorità decise. “A piedi nudi sull’Arcobaleno” è infatti la title-track del nuovo disco pubblicato con i Sintonia Distorta (Lizard Records), la band che Simone fonda nel 1995 e la cui impronta progressive rock amplifica un caleidoscopio di sfumature sonore già ricchissimo. A Piedi nudi sull’arcobaleno, il cui featuring è con la straordinaria chitarra di Luca Colombo, non è soltanto un’oasi dove i colori abbracciano con la loro poesia, l’intera sfera emozionale umana: c’è la consapevolezza che quell’arco a picco sul cielo rappresenti un simbolo di redenzione: un patto suggellato tra Dio e l’umanità “Prendimi per mano…almeno adesso, qui vicino a Dio…” ”Che col naso all’insù, si prega per un lieto fine….”

Sonia Bellin

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