Dopo diversi singoli pubblicati in radio, riscontrando sempre un ottimo successo in termini di ascolti e di piazzamenti in classifica, in queste settimane l’artista ha deciso di fare ritorno nelle rotazioni radiofoniche , promuovendo il suo nuovo brano dal titolo “Babilonia”. Un brano con testo irriverente, in pieno stile Fabien, dove la città, divenuta nel corso della storia, simbolo di una civiltà e di tutte le vicissitudini dei popolo limitrofi, assume qui un significato metaforico: “Babilonia è il luogo in cui viviamo, avvolto da una fitta e bassa nebbia che permette di vedere a poco più di un palmo dal proprio naso. In questo luogo camminiamo ricurvi su noi stessi, ingobbiti dal cercare di vedere qualcosa in più ed in eterna competizione con il nostro vicino di sguardi. Solo in pochi riescono a rilassarsi, qualcuno casualmente stiracchiandosi verso l’alto esce dalla fitta nebbia e capisce che il mondo ha da offrire altre prospettive.” E’ così che l’artista spiega il suo nuovo singolo che in questi mesi di pausa da live e concerti, ne ha approfittato per dare libero sfogo ai suoi pensieri, facendo un buon ed utile uso dei social, soprattutto di Instagram, dove ha invitato i suoi follower ad una simpatica sfida, chiedendo loro un argomento a scelta, su cui poi lui potesse improvvisare una strofa o un ritornello, rimanendo nel limite di del tempo di un minuto o poco di più.
Fabien inoltre ha deciso di creare su You tube un contenitore in cui raccogliere la sua esperienza, svelare i lati nascosti dell’autoproduzione e fare vedere gli strumenti che utilizzo per le registrazioni, le foto/post ed i video.
Un modo semplice ma efficace e innovativo, per rendere concreta la presenza della musica e di tutte le possibilità espressive che questa può offrire, soprattutto in questi tempi così difficile per il mondo dell’arte e dello spettacolo, dove le prospettive sembrano davvero limitate…Ma non si pone limiti chi come Fabien, riesce ad interpretare le emozioni e ad esprimerle in un linguaggio chiaro e diretto, raggiungibile da chiunque, secondo le direttive di una dinamica strumentale coerente con il testo e con il messaggio comunicato.
Sonia Bellin
