Dopo il successo di “Guanti di lattice”, ecco tornare alla ribalta Raffaele Frankavilla, cantautore mottolese che sta ora promuovendo nelle radio il suo ultimo singolo. Si intitola BANALE e, come ha dichiarato in una recente intervista, si tratta di una canzone semplice, spontanea ma soprattutto, non prevista. Un brano incentrato sull’amore e su tutti quegli aspetti, anche nascosti che i sentimenti sono in grado di animare. Nonostante le tanti canzoni che hanno come tema l’amore, BANALE si distingue da tutte già dal titolo, il quale sembra quasi una presa di distanza da un argomento profondo; tuttavia ascoltando il brano, si intuisce quanto cìò sia lontano dal vero significato del testo. Latitudini sconfinate in territori attraversati migliaia di volte, eppure angoli ancora da scoprire, da esplorare, da vivere e da raccontare…Frankavilla ci vuole dire di come sembra così scontato parlare dell’amore oggigiorno , facendoci capire, quanto il bene che vogliamo alle persone fortifichi il nostro stesso benessere quotidiano e di come sia facile spesso, da parte nostra, tralasciare il senso profondo di un sentimento come l’amore, che permea la nostra vita in ogni istante . “Dobbiamo ritrovare quella voglia di voler bene, la stessa di quando eravamo bambini. Nella nostra ingenua purezza, era nascosta tutta quella voglia di affezionarci, relazionarci, condividere, c’ era un grande bisogno di amare e sentirsi amati”,dichiara il cantautore parlando appunto del suo ultimo singolo e facendo un appello ad interiorizzare il nostro sguardo, cogliendo quelle piccole cose che spesso ci sfuggono, valorizzandole, proprio come fanno gli occhi innocenti e sempre radioso dei bambini. Un trasparenza quella dei bambini, che Raffaele ha voluto rendere anche attraverso le immagini del videoclip ufficiale del brano, il quale ritrae Raffaele con la sua compagna Sandra: un modo semplice ma diretto per dimostrare tutto il senso di BANALE e tutti i sentimenti che animano il senso della canzone. Girato dal video maker Claudio Pugliese, il video vede appunto l’artista camminare per le vie dei borghi antichi di alcuni dei comuni della Puglia..l’amore non solo per la persona che si ha accanto ma anche per tutti gli affetti, tra cui la nostra terra d’origine, che fanno parte di noi e del nostro passato.