E’ questo il titolo del nuovissmo singolo di Josè Strata, cantautore che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi mesi, grazie al successo in radio del suo precedente singolo. Melodie distese e suoni soffusi con una voce penetrante, è questo il segreto di Josè che anche questa volta è riuscito ad unire sonorità classiche con il cantautorato più moderno.
In particolare, per questo nuovo singolo, uscito in ben 200 emittenti radio soltanto qualche giorni fa, Josè ha raccontato di come tutto sia nato in modo spontaneo e naturale e di come il pezzo abbia acquisito una ridefinizione in chiave orchestrale, prendendo una forma del tutto nuova….
Tutto ha inizio con un pianoforte e con la voce di Josè: le parole si intersecano con la sua timbrica e la base diventa lo sfondo entro cui si delineano le figure sonore. Il brano così com’è viene all’orecchio di Roberto Izzo,già collaboratore di artisti di fama internazionale, come Elisa, Ermal Meta, i Negramaro….
Izzo decide di arrangiare il brano in chiave orchestrale, apportando al pezzo un compendio di archi, in perfetta sintonia con il pianoforte. Talmente compiaciuto del risultato, lo fa subito notare a Josè, il quale si è ritrova con un pezzo di vera rarità. “Ora sono qui” diventa un lavoro di altissimo livello degno di chi fa musica con dedizione e sa riconoscere la qualità, tanto da poter essere assimilato come colonna sonora per qualche pellicola cinematografica, come ha ravvisato più di un esperto ascoltando il pezzo. Da quel momento Josè riprende il brano di cui ha iniziato la registrazione, al quale collabora anche il figlio come fonico e la compagna di Josè, dando vita ad un made home completamente innovativo. Le due voci assieme, riversano nel pezzo l’armonia presente tra Josè e la sua compagna, arricchendo il brano del sentimento che solo l’amore è in grado di far emergere, per un’emozione che interseca la partitura e arriva fino al cuore a dire “Ora sono qui” e niente può separarci….
Sonia Bellin
