In uscita con il suo nuovo singolo “Se la mente non c’e”, ecco un cantautore che ha fatto della canzone vintage il suo marchio di fabbrica. Stiamo parlando di Giuseppe Bonaventura, in arte Gibo, farmacista che ha deciso di scomettere tutto sulla musica, sulla sua musica, facendola diventare una professione.
Nella prima adolescenza Gibo inizia a suonare la chitarra, cominciando di lì a breve, a pubblicare un album dopo l’altro, fino all’importante collaborazione con la Panamusic, segnata dalla pubblicazione del suo terzo album “Baby”.
Altro brano di forte emotivo è “L’alba è chiara” canzone dedicata alla figlia, trasferitasi dalla Sicilia a Roma per lavoro. Un brano, come spesso succede nel cantautorato, dove un testo diventa il punto di partenza per un’attenta riflessione, da cui Gibo trae spunto per parlare di tutti quei figli, che per questioni lavorative sono obbligati a lasciare la famiglia e il loro luogo di nascita.
Di tutt’altra matrice è invece il nuovo singolo “Se la mente non c’è”, il cui sarcasmo la fa da padrone e dove protagonista è un tuttologo e la sua arroganza. Attraverso un linguaggio ironico ma composto, Gibo dipinge un quadro ricorrente nella società attuale, specie di questi tempi, dove tutti pretendono di sapere tutto di tutti.
Sonia Bellin
