Con la voglia di sperimentare, di proporre sempre melodie e suoni innovativi, stimolanti per lui stesso e per l’ascoltatore, ritorna in radio la musica italiana d’autore con sonorità oltreoceano.
Se nel suo primo album “Degli angeli e dell’amore”, pubblicato nel 2016, troviamo ritmiche di provenienza etnica con suoni caldi e tropicali come quello del flauto di pan o del bouzouki, negli ultimi lavori del cantautore partenopeo, l’accento è stato posto su suoni in stile più west coast, con decisi richiami al country-folk americano. Tutto questo sempre seguendo ovviamente, il filone del cantautorato, ovvero di quella musica che incontra la poesia, per creare una canzone che parli del vissuto quotidiano. Senza concretezza portata all’estremismo come nella più parte della musica attuale in voga in questi ultimi anni, le canzoni di Maurizio Luciano sono infatti in grado di trattare argomenti tratti dalla quotidianità, lasciando il giusto spazio all’eleganza e alla raffinatezza; senza orpelli né artificiosità ma, con il giusto impegno bel ricreare uno sfondo adeguato, presso cui intonare la propria espressività.
L’ultimo singolo del cantautore napoletano è anche questo: suggestione allo stato puro, in un crescendo armonico in cui la cadenza ritmica, incontra la malinconia di che vede il tempo scorrere, ma che, contemporaneamente, non si perde d’animo e intravede nella bellezza delle piccole cose, una via verso la salvezza e una porta aperta verso la speranza.
Con una metafora profonda come quella del viaggio, Maurizio Luciano racconta la vita e le meraviglie che questa ci offre in un’ottica cristiana che vede l’uomo immerso in una peregrinazione continua, volta alla ricerca dei valori veri, primo fra tutti l’amore. L’idea del popolo in cammino è uno dei tanti significati riversati in “Continuando il viaggio” che contempla il fascino dell’essere umano e della vita di questi, che mai si lascia coprire dall’oscurità nel momento in cui non smette di ancorarsi alla speranza.
Sonia Bellin
