Uscito alcune settimane fa con il suo nuovo singolo, continua l’avventura radiofonica di Bruno Caruso, cantautore italiano, ma nato in Germania, il quale già da piccolo inizia a studiare dapprima il pianoforte e poi la chitarra. Ben presto avverte l’esigenza di comporre musica propria, fonda quindi la sua prima band – i Dukin-Hash  – dove è il frontman/vocalist.

Con i Dukin-Hash con cui si esibisce in diversi locali della capitale, per poi passare ad una nuova formazione, una cover band di musica rock italiana, “342-Trequattrodue”. Tuttavia, la sua vera inclinazione, rimane quella di comporre musica propria, dando libero spazio alle idee e rendendolo concrete attraverso le canzoni. Comincia quindi la fase compositiva del cantautore calabrese con il primo inedito intitolato “Aria”, pubblicato nel 2018 e che anticipa il primissimo album di Bruno che porta il curioso e particolare titolo di ASSSolutamente”. Nel frattempo l’artista si cimenta anche con le radio, lanciando un singolo di successo dopo l’altro e collezionando numerosi passaggi in diverse emittenti, tutti estratti dal disco di debutto, compreso l’ultimo uscito nel 2020.

Dopo due anni, ecco il grande ritorno in radio del cantautore, con una veste del tutto nuova, e dove i suoni perseguono movimenti lirici più delicati, disegnando trame musicali più soavi e leggiadre e dove l’amore, viene affrontato in maniera diretta e con deciso trasporto.

A far da portavoce a questa nuova immagine musicale dell’artista, il brano “Penso a te”, la cui melodia si insinua immediatamente nella mente dell’ascoltatore, per trasportarlo in un altrove lontano, dove i sentimenti incontrano un cuore innamorato.

 Non poteva essere trattato in modo più semplice, ma allo steso tempo profondo l’amore, in questa “Penso a te”; un sogno ad occhi aperti, su uno scenario armonico, intriso di passionalità, ma anche di sentimento, dove ogni aspetto è chiaro e trasparente, ma la cui espressività, si presta a diverse chiavi di lettura, in un contesto interpretabile secondo l’esperienza personale di chi, come Bruno, in quel preciso istante, sente di raccontare il proprio amore.

Sonia Bellin

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