È ritornato in radio qualche settimana fa con un singolo che è entrato subito di diritto in classifica e ora, a pochi giorni dal lancio del suo nuovo singolo, ecco pronto EDO PASCUCCI a raccontarci di due brani dove il sentimento è il protagonista essenziale….
1)Ben ritrovato caro Edoardo..iniziamo parlando prima del tuo ritorno nelle emittenti radiofoniche con il singolo che ci ha accompagnato ormai diverse settimane fa il cui titolo è “Mialo’ ” ..un titolo tanto semplice quanto intriso di un particolare significato, un significato molto intimo se vogliamo meglio spiegare ciò che il brano lascia intuire in modo velato….
Mialò è come chiamavo la persona protagonista della canzone.
Mia Lorenza (Mialò). Considero Mialò una canzone che per me è stata terapeutica,
perché ho buttato fuori la rabbia che avevo dentro, e mi ha fatto bene; Curiosità: ho fatto ascoltare per la prima volta la canzone alla persona in questione, invitandola sul palco durante un mio concerto, dopo due anni dalla fine della nostra storia. La cosa curiosa che oltre
all’imbarazzo comprensibile, non solo ha apprezzato ma mi ha fatto anche i
complimenti. Evidentemente avevo fatto centro.
E se “Mialò'” rivela la sua intimità nel titolo..non è da meno il nuovissimo singolo lanciato pochi giorni fa intitolato PASSERANNO I GIORNI … Un brano di notevole intensità dove il cantato sussurrato evoca emozioni molto intime, le quali sembrano rincorrersi nell’anima di chi ascolta….
“Passeranno i giorni” e’ una canzone molto intima; descrive in modo molto semplice e sincero il desiderio di ognuno di noi; trovare la persona giusta con la quale condividere serenamente la nostra vita.
3) Il brano è accompagnato da un video che tratteggia i dettagli sonori e le pieghe vocali di chi in pochi minuti, riesce a dipingere un quadro di immagini correlate da sensazioni vivide..ravvisabili poi in musica…come può una canzone, trasmettere tutto questo in soli pochi minuti…?
Un gran bel complimento, grazie. Credo che per chi scrive canzoni il segreto sia quello di raccontare se stessi, in modo sincero. Penso che questo sia l’unica arma per emozionare e riuscire ad abbracciare piu’ persone.
il videoclip mi rappresenta molto. Amo la natura, adoro i tramonti, le luci all’imbrunire, il sole che scende piano e scompare lentamente. Sono molto soddisfatto del videoclip anche perche’ si sposa molto bene con La melodia e
il testo della canzone.
4) Soffermandoci sulla musica di “Passerano i giorni” non è riconducibile ad una semplice canzone d ‘amore perché essa va oltre ..il cantautorato stesso non esaurisce le tante rifiniture sia strumentali che vocali..lo stesso stile richiama suoni ibridi fra il folk e l’indie rock con incursioni nel country e nella melodia italiana più vintage ..
Definirei la musica di “passeranno i giorni” con un aggettivo; “rotonda”. Quando la ascolti ti accarezza, ti entra dentro, ha una melodia morbida e avvolgente.
5) Passerano i giorni credo sia un esempio di un brano che partendo da un’emozione è in grado di attraversare tanti orizzonti sonori per poi estendersi in un quadro emozionale composito ed eterogeneo..dove ognuno può ritrovare quella che meglio lo identifica..credo sia questo il segreto della magia che avvolge la bellezza del brano…
Sei molto gentile.
Credo che la bellezza di questa canzone sia da ricercare nella sua semplicita’, nella sua sincerita’, nella sua naturalezza e positivita’.
6) “Passeranno i giorni, passeranno le stagioni…” Si sente nel brano..in un inciso che prende sopravvento su tutto..anche sui nostri pensieri..facendoli volare via verso spazi dischiusi ad ogni emozione..il tempo stesso nel brano si accorge di non avere confini e ogni piega temporale viene di colpo sbaragliata…
Non voglio e non posso aggiungere altro a quello che hai scritto. Hai reso perfettamente il senso della canzone.
Una fotografia venuta particolarmente bene.
7) Prima di salutarci c’è una porta da chiudere…una porta dietro cui vorremo chiudere anche tutto il nostro mondo e dove vorremmo che tutto ciò che abbiamo vissuto rimanesse in ombra…visibile solo a noi stessi…
Nella mia vita chiudo le porte solo a persone che mi hanno fatto molto male. Difficilmente chiudo le porte. Sono una persona che riesce a perdonare e soprattutto a credere che in ognuno di noi ci sia qualcosa di buono, da salvare, anche se si e’ sbagliato qualcosa. Non porto rancore.
Musicalmente le mie porte sono sempre aperte. Ovviamente ho il mio storico, il mio passato, i miei gusti, le mie influenze ma sono sempre aperto a suoni e a melodie nuove e interessanti. l’importante e’ che mi trasmetta delle emozioni.
