Si intitola proprio così il primissimo singolo di Valentina Coluccelli in arte Dalila, giovanissima interprete al suo debutto discografico con un brano la cui produzione vede il nome del fondatore della PMS Studio, Raffaele Montanari.
Nata a Milano nel 2007, Dalila si avvicina alla musica quasi per gioco in seguito ad alcuni spettacoli in teatro già all’età di cinque anni. Nel tempo la passione cresce fino a portare Valentina, a seguire lezioni di canto e, non da ultimo, a registrare i cori per il musical “Pinocchio”.
Dopo la partecipazione a vari concorsi, incontra la sua attuale vocal coach Susanna Zanellato.
Grazie a Susanna, Valentina diventa Dalila, e si approccia, con la collaborazione di Raffaele Montanari e della casa discografica PMS Studio, alla realizzazione e incisione del suo primo brano inedito, “Stringimi Ancora” che segna il suo debutto in ambito artistico e discografico.
Il brano ha una forte pregnanza emotiva che suggella sensazioni tattili, avvertibili dalla timbrica possente di Dalila, la quale, nonostante la sua giovane età, dimostra di avere una voce che solo una cantante con una lunga carriera alle spalle può vantare. Merito della dedizione dell’artista alla musica e della sua vocal coah Susanna Zanellato che ha avvertito fin da subito le potenzialità di Valentina.
Per quanto riguarda il testo invece, “Stringimi ancora” è in realtà una poesia scritta da Adriano Viola che descrive così le sue parole: “scrivo spesso *poesie* o forse mi illudo che siano tali, poi una sera, da solo, seduto sul balcone di casa mia a fissare una stella particolarmente luminosa, mi sono messo a strimpellare la chitarra e senza un ben identificata musa ispiratrice in pochi minuti è nata *stringimi ancora* ispirata da un amore non idealizzato ma semplicemente sognato.”
Sonia Bellin
