Finalmente in radio il nuovissimo singolo di Fabio Noose, cantautore nato, nato in provincia di Milano e che, fin da piccolo, si appassiona a tutto ciò che ha a che fare con la musica. Il suo “primo Amore”, come ama lui stesso definirlo, è stata una chitarra acustica: “ Ogni volta mi chiudevo in Camera a suonare e ad ascoltare moltissime canzoni, quelle belle, quelle vere… Da Elvis , dai Queen, dai Metallica e via dicendo. Chiudevo gli occhi ed è come se mi trasportavo in un altro mondo, immaginando un palco, una Band, migliaia di persone intorno ad ascoltare e applaudire. Tutto questo mi è sempre rimasto nel cuore, come se fosse una piccola fiamma che anno dopo anno diventava sempre più grande , fin quando mi ci ritrovai per davvero su un palco, non come ascoltatore, ma come protagonista, Cantando…”
Una sogno che quindi, a piccoli passi diventa realtà perché per chi ci crede, quella che è solo una possibilità può divenire una certezza, come dimostrano anche le parole di “Forse servirà”, brano in promozione radiofonica proprio in questi giorni e che Fabio Noose ha rilasciato con grande soddisfazione, dal momento che si tratta di una canzone che non solo parla alla gente, ma che parla anche di se stesso e di come la speranza può essere la chiave per affrontare paure e difficoltà di ogni giorno.
Nello specifico il brano intende sottolineare quanto sia utile custodire in sé quel senso positivo di guardare le cose, vivendole in modo gioioso e senza lasciarsi sopraffare dalle brutture che contaminano i bei pensieri che costellano la nostra mente quando siamo felici. Come un cielo terso in una giornata di sole, dovremmo lasciarci illuminare dalla luce che avvolge la natura e così anche gli essere umani, mantenendo la costante consapevolezza che, anche dopo un temporale tornerà il sole. “ Non ti serve il dolore, per rinascere, sorriderai sotto un cielo migliore, magari a fare l’amore, forse servirà…” E nonostante tutto la nuova canzone di Fabio Noose riporta nel titolo, oltre che nell’inciso, la parole “Forse”, un’ipotesi quindi che mantiene una distanza dalla certezza, lasciando aperte varie strade, perché sta a noi che camminiamo sul filo della nostra vita intraprendere una scelta e capire quale sia la giusta via da percorrere per trovare la nostra felicità.. Forse servirà….
Sonia Bellin
