PER UN’ESTATE ANCORA DA VIVERE: IL NUOVO SINGOLO DI GAETANO ZACCARIELLO

Si intitola proprio ESTATE e si tratta dell’ultimo singolo di Gaetano Zaccariello, scritto in collaborazione con Ubaldo Di Leva. Classe 1994 Gaetano è originario della provincia di Caserta, un luogo molto legato alle tradizioni  e dove soprattutto la musica melodica, ha sempre trovato un terreno molto fertile per crescere rigogliosa, facendo emergere numerose ballate romantiche e spesso anche malinconiche, grazie alla  sintonia che tali basi musicali, creano con i sentimenti più nostalgici. Anche Gaetano fa parte di questo filone di cantautori, in cui le storie più tristi, gli amori non corrisposti, i baci mancati..trovano la forma espressiva più naturale. Tuttavia, se nell’animo permane tale predisposizione, sentendosi a proprio agio nelle ballate nostalgiche, Gaetano ci ha raccontato di  quante volte, specie negli ultimi tempi, il pubblico gli chiedesse il perché di tanta tristezza, di canzoni che parlano soltanto di storie finite…

In un’intervista di pochi giorni fa Gaetano ha confessato di aver riflettuto parecchio su questo aspetto del proprio stile e di quanto fosse deciso a cambiarlo , dando così una svolta alla sua carriera. “Estate” non è quindi soltanto la stagione della spensieratezza, ma un vero e proprio stato d’animo”: il voler imprimere su di sé il vigore e il colore del sole, distogliendosi di tutto il grigiore e di tutto il buio in cui prima sconfinava il suo umore, assorbire nuova luce e nuovi colori, scrollandosi di dosso tutto il nero soggiacente un mondo orai vecchio e abusato. Gaetano avvertiva dentro di sé che era ora di evolvere e le circostanze hanno fatto sì che ogni cosa si allineasse a suo favore, dal momento che, se non fosse stato per Ubaldo (il suo coautore), le possibilità di concretizzare tale cambiamento non sarebbero state così semplici; Gaetano infatti non ha negato quante volte avesse voluto ritornare alla melodia, ripiegando nuovamente sul suo passato e quindi su una sorta di “confort zone”: “mi trovavo come in un altro paese e all’inizio mi sono spaventato..ero completamente disorientato, ma poi, mi sono ricreduto e sono stato anche soddisfatto perché ho capito che i colori mi stavano bene addosso”. L’idea infatti era quella di evolvere non solo dal punto di vista dello stile, ma anche del sound, lasciandomi alle spalle il passato. Ecco perché considero un pezzo come ESTATE così importante : il brano mi ha fatto capire tante cose su di me, e su come quell’energia fatta di colori vividi, potesse davvero farmi ritrovare la grinta anche nella vita di tutti i giorni.

Sonia Bellin

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A PIEDI NUDI CORRI: NELL’ULTIMO SINGOLO MOR RACCONTA LA MERAVIGLIA DI ESSSERE PADRE

Sono passati ormai diversi mesi da PASSAMI IL BIICCHIERE, il singolo che annunciava il ritorno in radio di MOR, al secolo Stefano Mordenti; cantautore, arrangiatore, polistrumentista e in parte anche arrangiatore, Stefano inizia la sua carriera musicale da giovanissimo, quando muove i primi passi con diverse band, fino alla pubblicazione dei suoi inediti. Un modo per raccontare se stesso, ma anche la vita che lo circonda e le sorprese che essa, ogni giorno, è capace di regalargli, come la nascita della figlia Stella; un evento, quello di diventare padre, che di certo riesce a commuovere qualunque uomo, ma che per MOR diventa l’occasione per esprimere tutta la sua gioia attraverso la musica. A PIEDI NUDI CORRI infatti, non è solo una delicata ballad che oscilla tra il rock melodico e il pop più leggero, il nuovo brano di Stefano Mordenti è una ninna nanna delicata dedicata alla figlia, in cui le emozioni diventano tenerezza che si espande a poco a poco, nel modo stesso in cui si propaga il suono dell’amore. Un amore che non si estingue in quell’attimo di commozione ma che si accresce con il passare degli anni, come i passi compiuti dai piedi di un bambino, mai stanchi di trovare nuove strade da percorre donando il proprio sorriso.

In un ‘intervista, qualche settimana fa, Stefano ci ha raccontato di quanto l’ispirazione non sia una cosa che un artista va cercando, ma che lo coglie all’improvviso . “L’ispirazione per raccontare in musica una persona, una situazione, un momento della vita, un sentimento, arriva da sé, quando meno te lo aspetti  e arriva all’improvviso come il grande amore della tua vita”.

“La canzone “A PIEDI NUDI CORRI, è nata grazie a Stella e le parole in questo caso, me le ha suggerite lei. E’ una canzone dal significato speciale perché  parla di  un rapporto paterno che non si puo’ spiegare solo con le parole, ma la musica può aiutare a descrivere e a rappresentare un momento così intenso e pieno di emozione come quello di diventare ed essere padre. E, come se non bastasse questa grande gioia nel cuore, è giunta la notizia , dopo aver superato le varie selezioni, che MOR parteciperà anche alle finali nazionali di Sanremo Rock che si svolgeranno al Teatro dell’Ariston dal 7 al 12 Settembre; un grande traguardo e un risultato davvero sorprendente per un cantautore emergente e che sarà di sicuro il trampolino di lancio per una lunga e ricca carriera musicale che auguriamo con tutto il cuore a MOR.

Sonia Bellin

LASERSIGHT:

LA MUSICA COME SPECCHIO DELL’ANIMA

Di recente intervistato dalla nostra redazione, LASERSIGHT., al secolo Valerio Maracci, il quale deve il suo nome d’arte ad una delle sue saghe cinematografiche preferite, ossia Star Wars, a cui ha voluto aggiungere l’appellativo “Sight”, in quanto LaserSight vuol dire mirino laser, e va quindi ad congiungersi un’altra saga cinematografica  che è quella di 007. Già da questo possiamo quindi desumere non solo l’originalità dello stile dell’artista, ma la stessa varietà di immagini e di concetti, presente nei suoi brani. Tra un rap cantato e un pop elettronico, CALL BLACK- questo il titolo del nuovo singolo- presenta un curioso duetto con la band romana MALPENSA, la quale ha apportato diverse influenze indie al brano, coniugando due mondi apparentemente dissimili, ma molto legati fra loro. La stessa struttura lirica di CALL BLACK, se all’apparenza ci appare come una canzone d’amore, scrutando oltre la superficie, si intuisce come tale sentimento sia in realtà rivolto verso la musica, la quale, secondo Valerio “dà un’emozione ed un sentimento unico paragonabile solo all’amore”. Alla domanda infatti, di cosa rappresenta oggi la musica e di quanto essa possa essere considerata e vissuta come un’ancora di salvezza, Lasersight ha dichiarato quanto essa, non solo possa dirsi una via d’uscita dalle difficoltà, ma anche di come essa faccia emergere  la vera essenza della sua personalità, senza sconti né filtri sullo stato d’animo attraversato in quel preciso istante. L’amore a tutto tondo… il fatto di essere partecipante attiva della vita di chi scrive e compone, ma anche di chi ascolta, ponendolo sempre a stretto contatto con se stesso… in connessione solo con il proprio Io, tutto questo fa della musica, un vero specchio dell’anima. In un’epoca di presa di distanza, di emarginazione e di isolamenti, la musica senza alcuna discriminazione, con la forza liberale che le è propria, è capace di sorvolare su ogni contraddizione, su qualunque ipocrisia e sulle maldicenze più inquinanti, per purificare ogni sintomo di incertezza e darci quella fiducia in noi stessi che spesso ci manca.

Sonia Bellin

“NON HO PIU’ REGOLE”: IL DEBUTTO DI MARTA TRONCI

Non ho più regole, è primo singolo di MARTA TRONCI, il cui esordio nel mondo del canto inizia nel 2010, con il coro Sant’Efisio di Capoterra, mentre l’esperienza da solista avviene con il “Tour Music Fest”, a cui ha poi seguito il famoso CET di Mogol.

Nel 2015 Marta  partecipa al concorso nazionale “Nuove voci di Castrocaro” arrivando in semifinale, e nello stesso anno,  vince il Premio Speciale della giuria internazionale e come miglior testo all’Eurofestival della Romania, la famosa rassegna musicale europea, che va in onda ogni anno anche in Italia in eurovisione, con numeri immensi di telespettatori.

Dopo aver vinto anche il Festival Internazionale città di Uta, nel 2016, Marta partecipa al concorso internazionale “Suoniamo insieme” dove si classifica al terzo posto, per poi essere presente anche al Festival Autori di Sanremo, dove si piazza niente meno che in finale al Palafiori, ottenendo anche una borsa di studio per un’importante accademia.

Ma le conquiste di Marta sono ancora tante e, nel 2018, approda alle semifinali di Area Sanremo Giovani, arriva poi prima agli Europei e, di nuovo, prima ai mondiali “Expectation Of the word” a Sochi in Russia;  fino a che, nel 2019, è finalista al Trofeo Nilla Pizzi in onda su Tv Nazionali, concorso di punta nell’ambito della musica emergente, diretto e coordinato dal produttore Vincenzo Camporeale, il quale è anche autore del singolo di Marta. Brano che tra l’altro, esce proprio su etichetta Stay Record di cui Camporeale è il fondatore; non a caso Marta ha dichiarato quanto NON HO PIU REGOLE sia un vero e proprio sogno che si realizza e che lei si porta dentro da quando era ancora piccola “È stato emozionante avere a che fare con professionisti del settore, e realizzare il mio primo Video Clip. Sicuramente il luogo che ho sentito più vicino a me e che riuscisse ad esprimere quella rabbia che caratterizza l’intero brano è lo spazio pubblico di Leoncavallo che negli anni, è stato scenario di lotte e manifestazioni.

Nulla è stato dato al caso in questo Videoclip: i  colori e i miei movimenti non vogliono altro che rappresentare la rabbia e la voglia di rompere quelle regole che ci rendono conformi.

Io non ho paura di osare, non ho paura di diventare la voce delle anime dei più fragili ,che nei momenti di difficoltà si fanno sopraffare dagli altri.

Come ogni artista emergente, il mio desiderio più grande come è normale che sia, è farmi conoscere dal pubblico e portare la mia musica dappertutto.

NON HO PIU’ REGOLE è solo l’inizio… “

Sonia Bellin

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“BAMBINI IN SPIAGGIA” E’ IL NUOVO SINGOLO DELLE VERTIGINI ACUSTICHE

Dopo il ritorno di qualche mese fa con CORIANDOLI, brano nato durante il lockdown, è già pronto il nuovo singolo delle VERTIGINI ACUSTICHE,  duo romano composto da Antonio Riccioluti e Ramona Leoni, e che  si forma nel marzo 2016, quando iniziano ad esibirsi nei vari locali della provincia romana. Non passa molto tempo e i due ragazzi capiscono quanto la musica, oltre che passione, è anche espressione di emozioni e di contenuti, decidono così  di mettersi al lavoro con degli inediti. Il 29 Aprile 2018 pubblicano il loro primo Ep intitolato “Essenzialità D(‘)istanti” dal quale vengono estratti due videoclip ufficiali. Il primo è “Condannata/rinata”, il quale gioca sulla dicotomia di uno stato d’animo, mentre il secondo è “Cane particolare”, brano che le Vertigini propongono alle varie radio, ottenendo fin da subito un grande consenso da parte del pubblico e delle critica che apprezza il loro stile appunto “essenziale” ma pregno di risvolti simbolici. “Cane particolare” è infatti una canzone il cui titolo potrebbe sviare: il cane diviene un punto di osservazione,  presso cui riflettere sul comportamento umano. L’amore è metaforicamente e, nello stesso tempo, direttamente, accostato all’attesa: Amare è anche saper aspettare, capovolgendo le nostre priorità. Si intuisce allora come una semplice immagine può diventare uno spunto per  indagare l’animo umano, come anche in “Coriandoli”, dove questi vengono sparsi davanti agli occhi apatici di chi non è più capace di scorgere la bellezza delle cose. In “Coriandoli” la protagonista è una bambina i cui occhi sanno ancora meravigliarsi, diversamente dai genitori, troppo immersi negli schermi dei loro cellulari; sono occhi vividi quelli della bambina, e quella luce si riflette anche al di fuori, facendo risplendere il vero valore di ciò che abbiamo attorno  a noi e di cui spesso non ci accorgiamo.

Un simile contrasto tra il mondo dell’infanzia e degli adulti è presente anche nel nuovo singolo appena rilasciato dalle Vertigini “Come i bambini in spiaggia quando costruiscono castelli di sabbia…,… il coraggio di rimettere a posto il mondo a pezzi e se il mare distrugge non perdono la speranza…”, un chiaro connubio tra il paesaggio marittimo e quello della spensieratezza dei bambini, i quali non si lasciano abbattere dalle tempeste impetuose, trovando il modo di ricostruire il loro mondo, una volta distrutto e rendendolo  ancora più affascinante.

Mentre il ritmo caraibico, con sonorità tipiche del Sud America, apporta al brano una grande carica estiva, la dolcezza del timbro di RAMONA LEONI collima perfettamente con il testo, leggero e spontaneo proprio come il linguaggio di un bambino. Decisamente fuori dagli schemi del classico tormentone  estivo, ma in piena linea con gli schemi vertiginosi di questo duo, tra le cui righe, possiamo leggere sempre una molteplicità di significati.

Sonia Bellin

“BAMBINI IN SPIAGGIA”: IL NUOVO SINGOLO DELLE VERTIGINI ACUSTICHE

Dopo il ritorno di qualche mese fa con CORIANDOLI, brano nato durante il lockdown, è già pronto il nuovo singolo delle VERTIGINI ACUSTICHE,  duo romano composto da Antonio Riccioluti e Ramona Leoni, e che  si forma nel marzo 2016, quando iniziano ad esibirsi nei vari locali della provincia romana. Non passa molto tempo e i due ragazzi capiscono quanto la musica, oltre che passione, è anche espressione di emozioni e di contenuti, decidono così  di mettersi al lavoro con degli inediti. Il 29 Aprile 2018 pubblicano il loro primo Ep intitolato “Essenzialità D(‘)istanti” dal quale vengono estratti due videoclip ufficiali. Il primo è “Condannata/rinata”, il quale gioca sulla dicotomia di uno stato d’animo, mentre il secondo è “Cane particolare”, brano che le Vertigini propongono alle varie radio, ottenendo fin da subito un grande consenso da parte del pubblico e delle critica che apprezza il loro stile appunto “essenziale” ma pregno di risvolti simbolici. “Cane particolare” è infatti una canzone il cui titolo potrebbe sviare: il cane diviene un punto di osservazione,  presso cui riflettere sul comportamento umano. L’amore è metaforicamente e, nello stesso tempo, direttamente, accostato all’attesa: Amare è anche saper aspettare, capovolgendo le nostre priorità. Si intuisce allora come una semplice immagine può diventare uno spunto per  indagare l’animo umano, come anche in “Coriandoli”, dove questi vengono sparsi davanti agli occhi apatici di chi non è più capace di scorgere la bellezza delle cose. In “Coriandoli” la protagonista è una bambina i cui occhi sanno ancora meravigliarsi, diversamente dai genitori, troppo immersi negli schermi dei loro cellulari; sono occhi vividi quelli della bambina, e quella luce si riflette anche al di fuori, facendo risplendere il vero valore di ciò che abbiamo attorno  a noi e di cui spesso non ci accorgiamo.

Un simile contrasto tra il mondo dell’infanzia e degli adulti è presente anche nel nuovo singolo appena rilasciato dalle Vertigini “Come i bambini in spiaggia quando costruiscono castelli di sabbia…,… il coraggio di rimettere a posto il mondo a pezzi e se il mare distrugge non perdono la speranza…”, un chiaro connubio tra il paesaggio marittimo e quello della spensieratezza dei bambini, i quali non si lasciano abbattere dalle tempeste impetuose, trovando il modo di ricostruire il loro mondo, una volta distrutto e rendendolo  ancora più affascinante.

Mentre il ritmo caraibico, con sonorità tipiche del Sud America, apporta al brano una grande carica estiva, la dolcezza del timbro di RAMONA LEONI collima perfettamente con il testo, leggero e spontaneo proprio come il linguaggio di un bambino. Decisamente fuori dagli schemi del classico tormentone  estivo, ma in piena linea con gli schemi vertiginosi di questo duo, tra le cui righe, possiamo leggere sempre una molteplicità di significati.

Sonia Bellin

A BREVE IN RADIO IL NUOVO SINGOLO DEL RAPPER LASERSIGHT FT MALPENSA

Si intitolerà CALL BACK  il nuovo singolo di LaserSight, in collaborazione con i Malpensa, band che grazie ad un sound  inconfondibile, ha arricchito di sonorità elettro-pop, lo stile prettamente rap di Valerio Maracci, questo il vero nome di laserSight.

Classe 1990, Valerio Maracci, inizia ad affacciarsi al mondo della musica già dall’età di 18 anni, quando, ispirato dagli artisti più in voga del momento, inizia ad elaborare le sue prime autoproduzioni, in collaborazione con vari esponenti della scena romana.

Successivamente, dal 2012, , l’artista si prende un periodo di pausa

fino  circa al 2015, quando torna in studio per incidere il suo primo mixtape dal titolo “Cambiamenti”, le cui copie fisiche, sono andate sold out nel giro di pochi giorni. Un ottimo punto di partenza e una grande soddisfazione per un giovane artista, la cui espressività traspare sia dai testi che dalla musica che è capace di coinvolgere anche l’ascoltatore meno attento. Anche il 2018 rappresenta per LaserSight una svolta dato che viene pubblicato su etichetta  RKH, il  primo disco ufficiale“Sedotto E Abbandonato”.

Disponibile su Spotify e digital store, il disco è stato prodotto interamente da JO Diana e vanta la collaborazione di artisti emergenti romani e Blue Virus. Confronti che poi diventano anche chiavi d’accesso alle sperimentazioni, al Rap che incontra il pop più leggero e quello più elettronico vicinissimo alla dance. Una continua evoluzione che non prescinde mai dal tentativo di accostare sonorità diverse, modellandole seconde le esigenze espressive personali, con l’obbiettivo di rimanere sempre al passo con i tempi.  Perseguendo tale idea, il rapper romano sta ora lavorando al suo secondo progetto discografico, di cui attualmente, possiamo ascoltare tre estratti:

“Un’estate da ricordare”, “Cadono le stelle” (feat. Rayden) e “Voglio il mondo” (feat. Yela Kiss), “Deluso” (feat. Yota Damore) e “Unici” (feat. Calibro 40).

Imminente è invece l’uscita in radio del nuovo singolo “CALL BACK”, il quale presenta un featuring con la band Malpensa e il cui beat è stato prodotto dal producer torinese Safe; un brano che di primo acchito potrebbe sembrare una semplice canzone d’amore…tuttavia il retroscena nasconde dei dettagli quanto mai pregni di significato profondo: l’amore trattato nella canzone, è quello per la musica come via d’uscita dalle strade frastagliate che spesso ci troviamo a percorrere; la musica dunque, come metafora stabilizzante di una vita pressoché instabile, un rifugio sicuro dove trovare riparo e dove trovare quella speranza mai estinta del tutto….

Sonia Bellin

LEYLA TOMMASI: QUANTO “L’AMORE CI PUO’ CAMBIARE”

Intervistata qualche settimana fa, Leyla Tommasi- interprete, cantautrice, scrittrice e   insegnante di canto- ci ha parlato del suo ultimo singolo. Si tratta appunto de “L’AMORE CI PUO’ CAMBIARE”, un brano che lei stessa ha definito come un tentativo di denunciare la condizione umana attuale, vittima di una presa di “distanza” tra le persone.

Scritta parecchio tempo prima della comparsa del Covid, sottolinea  l’artista, “L’amore ci può cambiare” non è affatto un appello contro i provvedimenti presi in una situazione di emergenza, la quale, se da un lato ha evidenziato una persistente situazione di disagio, dall’altro ha dato anche la possibilità di valorizzare momenti e gesti, prima magari nemmeno presi in considerazione. Questa “distanza”esisteva già prima, continua Leyla, e qui possiamo anche facilmente citare parte del testo del brano “Troppe ore sul computer  ma la vita cosi’ non naviga”. Questo riflesso della vita reale, assorbito da quella virtuale, ci impedisce di vedere le cose come stanno, di avere una percezione “reale” del mondo che ci circonda. “C’è necessità di contatti fisici, di passare più tempo in mezzo alla natura , di appassionarsi ad attività edificanti insieme ad altre persone” ha dichiarato la cantante nell’intervista, dove ha anche espresso il suo disappunto nei riguardi delle relazioni attuali, troppo incentrate sui social, come lo è la vita in generale, e troppo poco allineate alla quotidianità. Tutto ciò, secondo Leyla, minerebbe anche “la nostra libertà attraverso la falsificazione delle notizie e attraverso la destabilizzazione delle certezze, con l’obbligo imposto dai velocissimi cambiamenti tecnologici e dalle manovre politiche”. Tuttavia, ricordiamo che il brano, non affatto pessimista: trattasi invece di un’aspirazione costante, insita nell’essere umano, verso la libertà e, soprattutto verso l’amore. “Dobbiamo ricordarci che siamo nati per imparare ad Amare, per diventare Amore, per donare Amore” ;  ha affermato Leyla parlando ancora del suo nuovo brano; ma non finisce qui perché guardando anche il video de “L’AMORE CI PUO’ CAMBIARE”, possiamo desumere un significato ulteriore e di notevole profondità, di natura spirituale. Nel videoclip ci sono infatti delle immagini molto forti e una frase finale, tratta dalla Bibbia, dove si esplicita quanto Dio ci renda  artefici del nostro destino, lasciandoci la libertà che ci meritiamo. Insomma siamo noi, in quanto padroni di noi stessi, a scegliere della nostra vita e a decidere quindi, anche della nostra felicità…L’amore ci può cambiare, ma anche noi, abbiamo il potere di cambiare.

Sonia Bellin

IL RITORNO DELLE VERTIGINI ACUSTICHE!

Tra qualche settimana ritorneranno con un nuovo singolo le Vertigini Acustiche, il duo romano composto da Antonio Riccioluti e Ramona Leoni.

Da sempre appassionati di musica, le Vertigini Acustiche iniziano la loro gavetta esibendosi nei vari locali della provincia romana, dove hanno modo di confrontarsi direttamente con il pubblico e di capire, quanto fosse per loro importante suonare ma soprattutto comunicare. E’ per questo che in breve tempo decidono di dedicarsi anche alla scrittura di brani inediti, prendendo spunto da ciò che la semplice quotidianità riesce ad ispirare e  traendone diverse fonti concettuali, da cui poi riflettere. Di lì a poco, il 29 Aprile 2018, le Vertigini compongono il loro primo EP, intitolato “Essenzialità D(‘)istanti”,  in cui inseriscono    il loro singolo d’esordio CONDANNATA/RINATA e il successivo CANE PARTICOLARE, entrambi accompagnati da un videoclip ufficiale.

CANE PARTCOLARE nello specifico, ben rappresenta lo stile musicale delle Vertigini acustiche: essenziale, come ricorda il titolo delll’Ep, dove, senza alcuna pretesa, la musica è capace di creare essa stessa  concetti e di approfondirli. Siamo di fronte infatti ad una band che, nella pur  loro esigua formazione (due elementi), riesce ad arricchire un pensiero, con la sola forza delle parole grazie anche alla pacatezza con la  quale vengono rese. La dolcezza emanata poi dal timbro di Ramona, che poggia sulle parole, levigandole a regola d’arte tra le insenature  musicali, rende ogni brano un tassello prezioso di un mosaico compositivo, che possiamo ammirare anche da lontano, ravvisando sempre un significato ulteriore. Tassello dopo tassello, ci accorgiamo che i brani delle Vertigini raccontano le storie di ognuno di noi: dal senso dell’attesa a cui l’amore spesso ci lascia tergiversare (Cane Particolare), alla meraviglia destata dai gesti più semplici, tema affrontato in CORIANDOLI , ovvero il singolo che ha anticipato il loro ritorno dopo il lockdown. E dopo CORIANDOLI, arriva invece un brano di tutt’altro spirito, il cui titolo, già rivelato in anteprima dalla band, sarà BAMBINI IN SPIAGGIA, pochi ma essenziali elementi ma che già ci fanno intuire il brio estivo del pezzo…

Sonia Bellin

IN RADIO IL NUOVO SINGOLO DI STEFANO MORDENTI!

 Dopo il grandioso successo radiofonico di “Passami il bicchiere”, trasmesso qualche mese da oltre 150 emittenti in tutta Italia- con più di 500 passaggi in rotazione-  ecco che Stefano Mordenti, in arte semplicemente MOR, fa il suo ritorno, con un singolo tutto nuovo dedicato alla figlia Stella.

Cantautore e polistrumentista, Stefano Mordenti inizia giovanissimo a suonare, per poi accorgersi che il suo sogno più grande era quello di diventare anche autore.

Nel 2011 MOR pubblica sui maggiori store di musica online, il suo primo album da solista, interamente auto prodotto dal titolo “MOR – Stefano Mordenti” e, dopo un periodo ricco di impegni, di registrazioni e arrangiamenti, con la nascita della figlia Stella, Mordenti decide di prendere una pausa dalle scene musicali, per  ritornare presto in pista con del nuovo materiale, tra cui il brano A PIEDI NUDI CORRI ora in promozione radio.

 Ma non finisce qui:  dopo aver preso parte alla finale Regionale per la 33^ edizione di Sanremo Rock per la regione toscana, a  fine Giugno del 2020 viene comunicato a Mor una notizia sensazionale: il cantautore di “Passami il bicchiere” parteciperà  alle finali nazionali di Sanremo Rock che si svolgeranno al Teatro dell’Ariston dal 7 al 12 Settembre. Un grande traguardo dunque per il cantautore fiorentino che, alla soddisfazione di essere stato tra gli artisti indipendenti più trasmessi dalle radio con “Passami il bicchiere”, ora può aggiungere alla sua splendida carriera la partecipazione a uno degli eventi musicali più in voga nella musica underground italiana. Ma in attesa di questo evento di risonanza nazionale, ecco un brano che racconta un evento molto più personale,  l’evento forse più importante nella vita di un uomo, ovvero, quello di diventare padre; A PIEDI NUDI CORRI è   una ballad pop rock, la cui dolcezza traspare in ogni singolo verso, trasmettendo ogni emozione vissuta dall’autore in un momento speciale e quasi indescrivibile a parole…il suono che diventa sentimento e il sentimento che diventa suono in uno scambio continuo di sintonia emotiva…la musica che esalta la vita appena venuta alla luce…

Sonia Bellin

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