TUTTO QUELLO CHE LA MUSICA PUO’:

 LA PATNERSHIP DI MOKA CON IL TENORE MASSIMO GENTILI E IL TRIBUTO AD ENNIO MORRICONE

La triste notizia è giunta proprio ieri, se n’è andato a 91 anni uno dei più grandi maestri che la storia della musica e del cinema abbiamo mai annoverato. Un nome, quello di Ennio Morricone, associato per antonomasia alle colonne sonore e a tutto l’universo cinematografico. Prima ancora dei videoclip musicali, un brano o una composizione poteva già suggerire tutta una serie di immagini, di storie da raccontare; la composizione diviene  parte integrante della pellicola, il film si arricchisce grazie al brano che fa da ulteriore scenografia al lungometraggio, e viceversa, il brano prende vita attraverso le immagini. un gioco di rimandi unico e indescrivibile, tanto che, ogniqualvolta sentiremo quella musica risuonare, la nostra mente sarà immediatamente  immersa nel film. Non poteva, infatti non venire omaggiato il grande maestro nell’ultimo album di Massimo Gentili, tenore e patner storico di Moka.  “Come dentro ad un film”- questo il titolo del nuovo disco del tenore-  è un percorso musicale che si muove tra le più belle colonne sonore del cinema, dove oltre a Morricone, vede la partecipazione di altri famosi compositori quali Nino Rota,  Nicola Piovani , e la cover del brano “E più ti penso” di Bocelli e Arianna, il cui videoclip è stato premiato a San Remo. Sempre con Massimo Gentili, Moka ha anche pubblicato il duetto “Grande”, singolo estivo scritto  dall’autore milanese Maurizio Missaglia ed uscito per la nuovissima etichetta“Moka Music”che vede la cantautrice, ora  anche in veste di Producer.

Da ieri invece è in rotazione radiofonica “Sencillamente unico” nella versione  remixdi Bsharry ed  edito dalla   casa discografica Urbanliferecords. Il nuovo singolo di Moka presenta un video in piena linea con il sound del brano: fresco, estivo, trascinante, girato tra Cuba e la nostra amata Italia. Scritto da Gallo- già autore di Mina e Cementano- Mendes e Moka, “Sencillamente unico” vede il promoter musicale  come responsabile Ufficio Stampa, nonché la collaborazione con l’agenzia milanese della cantante Sciaron Celafo Made4fame-agency.

Sonia Bellin

“IN CHE MONDO NOI VIVIAMO”:L’ANIME- VIDEO DI LUIGI BIFONE

Da qualche settimana è presente su Youtube, nonché sul canale ufficiale di LUIGI BIFONE, il nuovo video del brano IN CHE MONDO NOI VIVIAMO. (https://www.youtube.com/watch?v=ff5VPKnKWIk)

Si tratta di un singolo pubblicato qualche anno fa ma che in questi giorni Luigi ha voluto arricchire con le preziose immagini che compongono il cortometraggio: un montaggio realizzato dallo stesso cantautore, che ha voluto proporre se stesso in versione cartoon. Luigi Bifone ha voluto infatti dare il suo massimo contributo per sensibilizzare le persone, in vista di una consapevolezza maggiore. Nel testo l’artista fa immergere l’ascoltatore nel presente attuale: le contraddizioni, la falsità, la tragicità quotidiana, il più delle volte evitabile; tuttavia la de-responsabilizzazione  di chi abita il mondo, di chi non ha rispetto né per gli altri- ne tante volte per se stesso-porta tutto alla deriva, rendendo impossibile un fluire placido e sereno della vita. Preoccupazioni, stress, rabbia e rancore sono solo alcuni dei sentimenti provati ogni giorno, quando le cose non si complicano impedendoci anche di esprimerli.

Il video di “In che mondo noi viviamo” inizia con e immagini proiettate da una tv in bianco e nero e da una voce fuori campo che imita tutta una serie di notizie di cronaca, coordinando alla perfezione le scene nello schermo.

Registrato presso l’Orma Sud Studio e girato dal regista Uriele Russo il nuovo videoclip di Luigi Bifone racconta il dramma senza sfociare nel tragico “Famiglie che piangono in che mondo noi viviamo ora basta, non c’è più religione si è persa la ragione”; il dolore è persistente ma senza una ragione di fondo che faccia emergere la coscienza, difficilmente si affrontano i problemi. Come al solito il rivolgerci presso noi stessi, ognuno nel proprio piccolo, può davvero fare la differenza. “Il mondo che viviamo è quello che noi decidiamo di vivere!ci sta dicendo Luigi, occorre comprendere l’urgenza di porre rimedio al rimediabile, prima che sia troppo tardi.

https://www.facebook.com/pages/category/Musician-Band/Luigi-Bifone-Musica-dentro-di-me-1151704751513821/

http://www.luigibifone.com/

https://www.youtube.com/channel/UCs12daUmBNCpXd2TZreRtrQ

https://music.apple.com/it/artist/luigi-bifone/1071088292

NUOVO SINGOLO IN RADIO PER LEYLA TOMMASI

 “L’AMORE CI PUO’ CAMBIARE” è il nuovo singolo di Leyla Tommasi; cantante, insegnante di canto  e vocal coach che vanta una carriera tentennale nella musica, Leyla ha collaborato dapprima come turnista- con grandi artisti del calibro di  Enrico Ruggeri, New Trolls, Ricky Gianco, Audio 2, Gemelli diversi , Sottotono, Paolo Vallesi, Alexia- sia in studio che in live tour. Ha collaborato inoltre come solista in numerose pop band e cori gospel, sono indiscusse di fatto le doti canore di Leyla, grazie anche all’approfondimento degli studi scientifico-fisiologici dell’apparato fonatorio e di tutte le muscolature coinvolte nel canto che possono influire in modo determinante nella qualità dell’emissione vocale. Per alcuni  anni, Leyla è stata anche  personal Vocal coach di Alexia e Scilla Hess (pop star ora in Los Angeles): un’ artista a tutti gli effetti capace di dedicarsi anche ad altri ambiti oltre a quello prettamente musicale, ovvero la scrittura; Leyla Tommasi è infatti anche autrice del libro ”LA VOCE NON E’ UN’OPINIONE”, edito da Volontè /Eco casa Musicale, dove ogni sua riverenza nei confronti del canto, viene analizzata, cercando di dar pieno valore alla vocalità , in un’evoluzione continua della tecnica e  della resa timbrica. Ma veniamo a questi ultimi anni, periodo in cui Leyla ha deciso di dedicare alla scrittura di canzoni: un  canale diretto e spontaneo per parlare di sè e della propria visone della vita, di come sia possibile dare una svolta al nostro essere attraverso la Vera Fede. A proposito della spiritualità poi, Leyla ha dedicato il suo primo  album. ” Note di Natale”, pubblicato a dicembre; con l’ultimo singolo invece, l’artista si rivolge ad un pubblico nettamente più ampio, “L’amore ci può cambiare “ è infatti un’osservazione sulla piega che sembra aver preso la società, ed invita ad una riflessione, ad un’inversione di rotta, per trovare la pace e una vita più dignitosa per tutti.

Sonia Bellin

ANDREA MANOCCHIO CON “VORREI PORTARTI A CENA FUORI CON ME”

“VORREI PORTARTI A CENA FUORI CON ME” è il nuovissimo singolo di Andrea Manocchio, artista che ama scostarsi tra vari generi, prediligendo il pop, con una grande ammirazione per il cantautorato; è in questo senso che si intersecano le note del suo nuovo singolo, in promozione radio proprio in questi giorni. Il videoclip di “VORREI PORTARTI A CENA FUORI CON ME” si inserisce poi, in uno scenario pittoresco in linea perfetta con la location, ovvero la faggeta di Soriano.

Una pop ballad con venature melanconiche, quasi una dedica surreale” si è sentito di definirla Andrea, non tanto per la storia (dato che si tratta di un semplice  invito a cena) quanto  perché, a proporlo, é un personaggio del tutto particolare. Viene qui in aiuto il video, che riserva un finale a sorpresa,o meglio, un finale capace di rivelare un significato ulteriore rispetto al testo. Un esempio di come l’arte non sia mai univoca, bensì polifonica  e soprattutto di come risuoni attraverso la musica, per poi riversarsi sulle immagini… i colori…le sfumature…Non è un caso infatti che Andrea Manocchio sia anche un amante della moda e delle tendenze, le quali poi si rifrangono nella sua musica, arricchendone il significato. Classe 1988, Andrea Manocchio fin da piccolo coltiva il sogno di diventare autore e musicista; la sua carriera ha inizio nel 2013, quando il pubblica il suo primo singolo “La Stanza” che anticipa l’uscita del suo primo album “Hope”, mixato negli Studios di Londra. Proprio a Londra girerà anche il video di “100 passi”, secondo singolo estratto dall’album a cui seguiranno altri due singoli : “Sto pensando a te” e “Cambio pianeta”. Nel 2017 invece, Andrea entra d diritto nella Eurochart Indipendent” rimanendo per tutta l’ estate 2017 stabilmente nei primi 20 posti ed almeno un mese nei primi 10. Classifica che poi ospiterà anche il singolo dell’anno successivo “Agosto” e che confermano il talento internazionale dell’artista.

Dopo i due singoli pubblicati nel 2019,  “L’ultimo appuntamento” e “Un venerdì 17”, il cantautore prende anche parte ad tournée in Bulgaria insieme ad altri artisti italiani, con un ottimo riscontro da parte del pubblico. Riparte quindi in questo 2020, più forte che mai, con il nuovo singolo VORREI PORTARTI A CENA FUORI CON ME lanciato in oltre 200 emittenti radio ormai da qualche settimana …

Dopo il lockdown, niente di meglio che un invito ad una cena romantica per ricominciare da dove tutto era finito…Buon ascolto e soprattutto buona visione con il video…!

VERTIGINI: IL NUOVO VIDEO DEI MARTE SUPERA IN POCHI GIORNI LE 12.000 VIEWS!!!

Si tratta del videoclip ufficiale del nuovo singolo dei MARTE, band siciliana, che fonde il rock con l’elettronica e con svariate sperimentazioni che trovano il loro punto d’accordo negli ottimi arrangiamenti. Questi sono curati da Marco Lisci e da Massimiliano Gallo, che hanno anche curato mixaggio ed esecuzione del brano, nonché dell’intero album ATOMI, la cui uscita è prevista per il mese di luglio.

Musicista, compositore e autore di 17 album autoprodotti, Massimiliano Gallo è anche videomaker e regista dei video dei Marte e, ovviamente, anche di VERTIGINI, per la cui realizzazione si è avvalso di innumerovoli effetti speciali.

Attualmente infatti, i MARTE, mentre stanno ultimando la preparazione del disco, sono in promozione in uno  dei più grandi circuiti radiofonici italiani con  il singolo apripista dell’album VERTIGINI, accompagnato dal videoclip ufficiale uscito pochi giorni fa. Il video, (https://www.youtube.com/watch?v=EGFhQryjll0) che in poche ore ha superato le 12.000 views, ha per protagonista Clizia Incorvaia, famosa influencer, nota anche al grande pubblico per le sue apparizioni televisive e con numerosi followers attivi su Instagram. La partecipazione di Clizia e le splendide scene del video hanno suscitato immediatamente  un grande riscontro,  non solo tra la band, ma anche  tra i fans che hanno accolto con grande entusiasmo il brano e le immagini che lo accompagnano; ne sono prova i tanti commenti positivi, sia su you tube che sui social, per una band che ha più di 18.000 followers.

In arrivo anche su spotify e su tutte le piattaforme digitali, i lavori per sia per il brano che per l’album, hanno subito de i ritardi a causa dell’emerga coronavirus tuttavia, mentre tutti sono pronti a ripartire, i Marte di certo non si tirano indietro, rimboccandosi le maniche, più intrepidi che mai.

Il video di VERTIGINI mostra il contrasto tra un ambiente chiuso e buio e quello all’aperto, alla luce del sole: una sorta di allegoria di uno stato d’animo, determinato da una relazione conflittuale. Un amore difficile e altalenante, come le movenze dell’acqua nella piscina in cui la Incorvaia si rilassa; dall’altra parte lui, che si strugge per lei, mentre la guarda muoversi sensualmente, senza alcun pensiero se non quello di godersi il sole e la piscina: la descrizioni attraverso una sceneggiatura, di tante vite di coppia, in cui spesso uno dei due si trova ad amare la persona al suo fianco, senza essere ricambiato. Il buio diventa quindi una condizione esistenziale, anziché sentirsi felici e appagati, si  avverte uno continuo sgomento e ci si rende conto che il legame è prossimo alla rottura, anche della nostra identità.

Sonia Bellin

QUANDO UNA QUARANTENA DIVENTA UNO STIMOLO ALLA CREATIVITA’…..

Simpaticamente proponibile per uno spot pubblicitario sulla buona cura della casa, FAI LA LAVATRICE CON ME è il nuovo singolo di Mauro Spinazzola, in arte SPINAZ, cantautore pugliese, ma trasferitosi a Padova ancora in tenera età e successivamente a nella città del grande Lucio Dalla, da cui nascono importanti collaborazioni professionali.  Sin da bambino Mauro, nutre una forte passione per la musica che riversa in composizione melodiche che arricchisce poi con le parole, quasi per gioco, ma che sono i prodromi di una carriera artistica iniziata proprio componendo brani inediti, trovando parole che si fondevano alla perfezione con la musica…quasi una magia com’è qualsiasi creazione di un’opera d’arte. La genesi di una canzone poi, ha sempre un fascino  particolare dato proprio da questa unione di due mondi solo apparentemente diversi che creano una lirica, spesso nata di getto come lo stesso Mauro ha rivelato in una recente intervista a lui dedicata.

E dalla fase compositiva, arrivano poi i live nei vari locali, una vera e propria gavetta oltre che un confronto diretto con il pubblico: un concentrato di energia assieme alle varie influenze musicali che hanno plasmato il gusto musicale di Spinaz, tra cui si annovera la il buon rock inglese, con un degno riguardo per la musica italiana e soprattutto per la scena indie. E’ in questo contesto che nasce l’idea per  “FAI LA LAVATRICE CON ME”, il brano che ha iniziato il suo tour radiofonico proprio in questi giorni, nato durante le settimane di quarantena. Sono stati momenti particolari  i mesi di marzo e di aprile, i quali hanno messo a dura prova i nostri affetti, le nostre abitudini, come pure  il nostro modo di pensare…per certi versi….tra questi la sensibilità di Mauro è andata a colpire i sentimenti che troppo spesso vediamo scontrarsi, in una relazione, come le vicissitudini e le consuetudini della vita di tutti i giorni, dove magari può risultare difficile trovare un compromesso o un ‘alternativa…Tuttavia un ‘emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo, ci pone davanti ad un pericolo invisibile e comune: ecco che allora subentra in noi, un commovente senso di solidarietà che ci fa guadare oltre le piccole discrepanze, le quali diventano insignificanti se paragonate ad una forza incontrastabile. Un esempio, questo brano di SPINAZ, di come una situazione atipica e etichettata nei termini di una segregazione, possa fungere da ispirazione e diventare uno stimolo alla creatività.

Sonia Bellin

IL RITORNO DI TIZIANO BAK BACARANI!!!

Dopo un anno dal RE “Il re del rock and blues”, uscito nel mese di aprile 2019, con la stessa etichetta SetteTreMusic, ritorna  sulle scene musicali del mondo indipendente, Tiziano Bak Bacarani, cantautore reggiano il cui eclettismo ha plasmato fin dall’esordio la sua carriera, dando all’artista la possibilità di  passare da un genere all’altro e sperimentando ogni volta, sonorità originali. Un ritmo cangiante che persegue non solo le idee, riversate nei testi, ma anche le melodie che si inseriscono su accordi imbastiti su basi cangianti.

Tra chitarre imbastite sul filo di una soave melodia, rinvigorita a tratti dal suono del violino, che ci riporta in un luogo ai confini tra il sogno e la realtà, il nuovo album di TIZIANO BAK BACARANI è un viaggio onirico che infrange ogni barriera temporale, immergendoci nel turbinio di emozioni rifrangenti l’amore e la perdizione. Il fuoco è stato infatti scelto dal cantautore quale elemento la  cui evanescenza, è simile all’amore, un sentimento che si accresca in un istante per poi, quando la passionalità è così intensa da oltrepassare ogni limite, magari disperdersi nello stesso intervallo temporale. TIZIANO BACARANI ha dichiarato a riguardo. “L’amore è spesso una sentenza che segna tutta la vita degli animi sensibili. Attenti a non confondere l’amore con l’attrazione o con il matrimonio che sono spesso cose ben diverse! Chi compie questo errore non saprà mai che cos’è in verità l’amor ma almeno non ne soffrirà le pene in quanto ad egli sconosciuto.”

Polistrumentista ma anche produttore e autore per altri interpreti, Tiziano Bak Bacarani, sottende l’ironia, ad un languido sentimentalismo, a cui a tratti, la passione, ma a che il dolore, cede il suo avamposto, in un circuito emozionale che spezza i legami con il pudore. Perché la naturalezza di quello che proviamo non può mai confondersi con i pensieri spesso distorti, tesi ad elaborare concezioni ed elucubrazioni; in UN FUOCO, Bacarani distoglie ogni premura, lanciandosi a capofitto sulla spontaneità. Tra collaborazioni e un duetto di straordinaria pregnanza emotiva, il nuovo album di TIZIANO BAK BACARANI è un viaggio in cui i sogni non si infrangono mai, se non in una realtà spesso meschina, a cui i sognatori, quelli veri, rispondono con prismi di speranza, rifrangenti un sole sempre nascente.

Sonia Bellin

3.Tracklist

01. Un fuoco

02. L’amore resta qui

03. Inferno e paradiso

04. Genesi di un come va

05. Cattura il vento

06. Ti voglio un bene

07. Colorami l’anima

08. Hey man

09. L’amore toglie il respiro ma mai il sorriso (cogito ergo sum)

10 L’aurora (feat. Giulia Tosoni).

CREDITS AUDIO:

Tiziano BAK Bacarani: voce, basso elettrico e sintetizzatori

Amudi Safa: Chitarra elettrica ed acustica

Andy Sebas: Pianoforte

Enrico Montanaro: batteria

Silvia Marcenaro: violino in “Un fuoco”

Elena Mirandola: violino in “L’amore resta qui” e “Colorami l’anima”

Giulia Tosoni: feat voce in L’aurora

LINK SOCIAL:

Youtube

attivo dall’8 maggio

Facebook:

https://www.facebook.com/tizianobakbacarani/

Instagram

https://www.instagram.com/tiziano_bacarani/

tiktok

QUANDO UNA QUARANTENA DIVENTA LO STIMOLO ALLA CREATIVITA’…..

Simpaticamente proponibile per uno spot pubblicitario sulla buona cura della casa, FAI LA LAVATRICE CON ME è il nuovo singolo di Mauro Spinazzola, in arte SPINAZ, cantautore pugliese, ma trasferitosi a Padova ancora in tenera età e successivamente a nella città del grande Lucio Dalla, da cui nascono importanti collaborazioni professionali.  Sin da bambino Mauro, nutre una forte passione per la musica che riversa in composizione melodiche che arricchisce poi con le parole, quasi per gioco, ma che sono i prodromi di una carriera artistica iniziata proprio componendo brani inediti, trovando parole che si fondevano alla perfezione con la musica…quasi una magia com’è qualsiasi creazione di un’opera d’arte. La genesi di una canzone poi, ha sempre un fascino  particolare dato proprio da questa unione di due mondi solo apparentemente diversi che creano una lirica, spesso nata di getto come lo stesso Mauro ha rivelato in una recente intervista a lui dedicata.

E dalla fase compositiva, arrivano poi i live nei vari locali, una vera e propria gavetta oltre che un confronto diretto con il pubblico: un concentrato di energia assieme alle varie influenze musicali che hanno plasmato il gusto musicale di Spinaz, tra cui si annovera la il buon rock inglese, con un degno riguardo per la musica italiana e soprattutto per la scena indie. E’ in questo contesto che nasce l’idea per  “FAI LA LAVATRICE CON ME”, il brano che ha iniziato il suo tour radiofonico proprio in questi giorni, nato durante le settimane di quarantena. Sono stati momenti particolari  i mesi di marzo e di aprile, i quali hanno messo a dura prova i nostri affetti, le nostre abitudini, come pure  il nostro modo di pensare…per certi versi….tra questi la sensibilità di Mauro è andata a colpire i sentimenti che troppo spesso vediamo scontrarsi, in una relazione, come le vicissitudini e le consuetudini della vita di tutti i giorni, dove magari può risultare difficile trovare un compromesso o un ‘alternativa…Tuttavia un ‘emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo, ci pone davanti ad un pericolo invisibile e comune: ecco che allora subentra in noi, un commovente senso di solidarietà che ci fa guadare oltre le piccole discrepanze, le quali diventano insignificanti se paragonate ad una forza incontrastabile. Un esempio, questo brano di SPINAZ, di come una situazione atipica e etichettata nei termini di una segregazione, possa fungere da ispirazione e diventare uno stimolo alla creatività.

Sonia Bellin

PRE-ORDINABILE IL NUOVO ALBUM DI TIZIANO BAK BACARANI!!!!

A breve verrà pubblicato il nuovo progetto discografico di Tizano Bak Bacarani, cantautore eclettico e polistrumentista, nonché produttore,

Tiziano, oltre ad essere stato  anche il bassista e il cantante del primo gruppo musicale di cui faceva parte Vinicio Capossela (The Hurricane), come solista, ha pubblicato due LP inediti negli anni novanta (“L’aria sexy della notte prima” e “Night & Day” con lo pseudonimo “BAK”).

Tra  diverse apparizioni a Castrocaro ed alle selezioni per Sanremo Giovani, a cui ha sempre affiancato un periodo nel ruolo di frontman in diverse cover band dell’Italia settentrionale, Bak Bacarani compone anche   canzoni per altri interpreti, producendo inoltre, giovani di talento a livello discografico.

Ma veniamo alla grandiosa novità, ovvero il nuovo album dell’artista che- sebbene in ritardo rispetto a quanto previsto  causa della pandemia e dell’emergenza sanitaria che ne è scaturita- l’8 maggio pubblicherà su tutti i digital store UN FUOCO; un titolo che già da solo preannuncia tutta la passione sottesa ad ogni traccia che andrà a comporre il disco. Edito da Settetremusic-la stessa etichetta dell’album precedente- UN FUOCO è un progetto costituito da dieci brani interamente composto dal cantautore , sia nelle liriche che nelle musiche. Il genere abbracciato, stavolta, dal cantautore reggiano è il rock ed il blues, trascurando momentaneamente il jazz e lo swing. Un album di notevole impatto introspettivo, specie se paragonato al precedente ( Il re del rock and blues) dove l’artista sconfinava abbondantemente nell’autoironia; in UN FUOCO prevale invece  l’aspetto più intimista, grazie anche alla collaborazione con  Giulia Tosoni che duetta con Bacarani ne “L’Aurora”.

L’album vede inoltre la partecipazione di due straordinarie violiniste: Silvia Marcenaro nella title track ed Elena Mirandola in “L’amore resta qui” e “Colorami l’anima”.

La line up di questo nuovo album vede il compositore ed autore Tiziano Bak Bacarani non solo alla voce, ma anche al basso elettrico, e ai sintetizzatori, per non parlare poi degli amici Amudi Safa alle chitarre, Andy Sebas al piano ed Enrico Montanaro alla batteria….

Insomma….all’appello mancano soltanto i link per pre-ordinare l’album che uscirà fra pochissimi giorni

GOOGLE PLAY:

https://play.google.com/store/music/album/Tiziano_Bak_Bacarani_Un_Fuoco?id=B4cj22azvwkebdlcbxvolqipmxq

ITUNES MUSIC STORE:

Nel frattempo…. godiamoci l’anteprima del trailer del  video : https://www.youtube.com/watch?v=GmrrviHfl68

Sonia Bellin

LA MUSICA NON SI FERMA… INSEGUE LE PAROLE E LA LORO FORMA

Non sono soltanto le idee a prendere forma, come dimostra questo straordinario progetto di Leone Marco Bartolo, un cantautore siciliano, interprete di musica popolare, non solo

chitarrista, ma poliedrico strumentista e arrangiatore, intinto di

sfumature classiche e sonorità rock. Leone è tra gli autori, ed esecutore dal vivo, della musica per lo spettacolo “Storia di un uomo e della sua ombra – Mannaggia ‘a mort”, della Compagnia Principio Attivo Teatro, opera finalista al“Premio Scenario Infanzia 2008” e vincitrice del “Premio Eolo Award

2010” e del “Premio Padova 2010”, con all’attivo oltre 400 repliche

in tutto il mondo.

Dal 2014, Bartolo,  insieme ad Andrea “Pupillo” De Rocco dei Negramaro,

compone e cura la musica dal vivo per lo spettacolo “Due parole in

croce”, di e con Giuseppe Semeraro, poeta, regista e scrittore

pugliese.

Nel 2016 invece, compone, arrangia e suona le musiche per la canzone “Le

Giravolte”, finalista al Premio Mia Martini 2016”. Sempre nel 2016, il cantautore collabora con Marco Corrao nel suo disco “Storto” e alla produzione

di “Ciricò”, della cantautrice siciliana Sara Romano, vincitore del

Premio Ciampi – Città di Livorno 2016 come miglior brano inedito.

LEONE MARCO BARTOLO ha all’attivo 3 album, “Birbanti” del 2005, con I Birbanti , “Calliope e Euterpe” del 2011, scritto a quattro mani insieme al fratello Salvatore Bartolo e “Ancora un Pop”, pubblicato nel 2017.

BOLERO VECCHIO DI TRENT’ANNI  è  un brano che nel trattare il tema della tolleranza e nel rispetto reciproco dell’umanità, prende  ispirazione da una storia; una storia che potrebbe essere quella di tutti noi ma che qui, trova la sua origine dalla lettura di un best seller dello storico Yuval Noah Harari 

Il testo del brano  racconta l’esperienza nelle grandi bande da giro del sud Italia di Leone Marco Bartolo e di come, per non annoiarsi durante le esecuzioni lunghe varie ore dei classici lirici, la fantasia aiutava a mischiare i generi “classici”.

Musicalmente vede la partecipazione della banda musicale “Vincenzo Bellini” di Longi (Messina) diretta dal Maestro Leone Lazzara e del canto raggamuffin dell’artista siciliano Ras Pepy e, ricercando una radice comune, mescola vari generi in un groove unico e originale. Gli arrangiamenti sono invece curati da Leone Marco Bartolo, Leone Lazzara e Giuseppe Baiunco, in un pezzo che miscela, oltre che parole ed immagini, gli strumenti :più caratteristici della tradizione mediterranea.

Un invito alla spensieratezza consapevole e un ‘integrazione che non trascura neanche un genere musicale, ma li fonde tutti insieme in unico stile: quello della tradizione popolare e dei suoni più atavici. Mito, leggenda, sogni a picco nella realtà e realtà sognanti…Quadri surrealisti dove si alternano immagini biunivoche: la perfetta unione tra musica e filantropia, nella concezione accettata di una risaputa eguaglianza.

Sonia Bellin

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora