IN RADIO “CON L’AMORE CHE PROVO PER TE”: IL NUOVO SINGOLO DI MAURIZIO LUCIANO

“ll mondo fuori si rincorreva, noi con calma ascoltavamo il mare, ti cercavo, cercavi me, la terra inseguiva il sole….”

Si apre così il nuovo singolo di Maurizio Luciano, una poesia in musica, un’ondata di delicatezza che, come le onde del mare, si infrange sull’anima di chi ascolta, lasciandola incantata d’amore. Un brano che si caratterizza per il mood leggero e garbato, quello a cui, da qualche anno a questa parte, ci ha abituato Maurizio, che fin da piccolo coltiva il songo di diventare cantautore. E possiamo ben dire che ci sia riuscito benissimo, mantenendo sempre la compostezza adeguata ad un’espressività elegante, ma allo steso tempo intensa… Profonda… tale da sbocciare come un bocciolo di fiori, che timidamente, tenta di affacciarsi al mondo.

Le canzoni di Maurizio Luciano sono infatti come questi petali delicati che con timidezza, mostrano la loro bellezza… i loro colori ma, quando lo fanno, è impossibile per chi li guarda non rimanerne affascinati. Come tale, Maurizio, ha deciso di unire la sua passione per le parole, quindi la poesia, la scrittura, a quella per la musica, ad un modo di esprimere la sua arte che fosse in coerenza con la sua anima sensibile, che si esprime in modo pacato, lasciando all’ascoltatore il tempo per riflettere. Perché la musica è anche questo: prendersi del tempo, il proprio tempo, per pensare a se stessi, alla vita, ai suoi valori… Ed ecco come, anche nel suo nuovo inedito, come nei precedenti, Maurizio Luciano celebra i valori autentici; “Con l’amore che provo per te” è un brano cantautoriale che con tono leggiadro, sottolineato da un arrangiamento di pari delicatezza, affronta il tema dell’amore in modo incantato e genuino. Passano gli anni e in un rapporto, prima o poi, volontariamente o meno, si analizzano gli episodi, il tempo passato insieme alla propria metà, una sorta di bilancio dal quale tiri le somme della quotidianità vissuta fino ad oggi: realizzi che quello che ti ha accompagnato in tutti questi anni è stato un amore romantico, autentico e che questa poesia continuerà ancora perché è già proiettata nel futuro…

Sonia Bellin

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“QUITE OF SUBWAY” E’ IL NUOVO SINGOLO DI SAVINO VALERIO

Un brano che, già a partire dal titolo, ci fa inoltrare nello straordinario mondo eterogeneo di Savino Valerio, dove ogni cosa è possibile… Dove il caos diventa armonia e viceversa, in un cortocircuito sonoro dove anche l’ascoltatore più distratto rimane sbalordito dalla schiera di infinite possibilità che la strumentazione del compositore può suscitare nell’animo umano.

Emozioni che si rincorrono a perdifiato, mentre anche la nostra mente, compie viaggi incredibili a scoperta di nuovi mondi, di confini invalicabili, di mistici incontri che solo i sogni ci hanno fatto provare…

E allora eccolo di nuovo alle prese con un brano tutto nuovo la cui essenza sta  proprio nella novità a cui Savino ci ha abituato in questi ultimi mesi.Dopo i numeri da capogiro ottenuti con “27 September”, “Every Way”, “My Soul” , “Life’s embrace”, “Coscience”… Non poteva non stupire ancora la straordinaria produzione musicale del musicista e tecnico del suono qual’ è il fondatore del PLAZA DE MUNDO PROJECT. Se nei precedenti lavori era l’emotività ad essere protagonista, elemento che risalta in primo piano in “27 September” e “Consicence”, ecco che “Quite of subway”, sembra invece continuare un percorso già avviato, ma solo accennato in “Every Way”: strade che prendono le direzione più disparate, scontrandosi per poi congiungersi ed unirsi, come fa la musica stessa di Savino Valerio, un vero cultore della sperimentazione e che nelle sue composizioni non si accontenta mai del primo risultato, ma pretende sempre di arrivare laddove tutto diventa magia… Una magia che le note inseguono una dopo l’altra, scorrendo torrenti emotivi, in cui la sensibilità stessa di chi ascolta, viene accolta come da un fragore sordo, che solo l’anima riesce a scorgere.

Sonia Bellin

“CON L’AMORE CHE PROVO PER TE” E’ IL NUOVO SINGOLO DI MAURIZIO LUCIANO

 Continua l’attività compositiva del cantautore partenopeo che  proprio in questi giorni rilascia il suo ultimo inedito “Con l’amore che provo per te”, un titolo che già fa intuire la delicatezza con cui il cantautore partenopeo presenta la sua arte al pubblico, dove passionalità ed emozioni viaggiano sempre su binari paralleli.

Fin dall’inizio della sua carriera infatti, Maurizio Luciano ci ha abituati a sonorità sopraffini che fanno da sfondo a testi profondi e di grande intensità, dove l’amore in tutte le sue angolature rappresenta un focus costante del suo stile. Uno stile originale, che nel suo riferirsi al passato e alla tradizione, riesce a trovare un appeal personale che fa del cantautore partenopeo, un artista sensibile e sempre attento alle dinamiche emotive. Ed eccolo allora ancora una volta presentare in radio un pezzo che farà sognare tutti gli ascoltatori e che farà parte del nuovo album dell’artista, la cui uscita, purtroppo ha subito un ritardo a causa sia di problemi personali riguardanti l’artista stesso, sia per il tempo dedicato all’opportunità eccezionale di presentare un brano alla selezione per il festival di Sanremo.

L’album, che sarà composto da dieci brani è anticipato proprio dal singolo “Con l’amore che provo per te”, un brano dai toni delicati…soffusi…una sorta di luce calda che avvolge una stanza buia in una notte d’inverno. Arrangiamenti raffinati e sonorità altrettanto eleganti che accompagnano la voce di Maurizio mentre l’amore parla da sé: momenti passati assieme, attimi che ritornano alla mente nonostante gli anni…Maurizio in questo brano racconta il suo rapporto con l’amore e con la protagonista della sua vita che accompagna le giornate e lo fa in questa canzone la cui profondità lirica si avvicina alla poesia.

Sonia Bellin

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“PROGETTO EMOZIONE”: IL CANTAUTORE MARCELLO ROMEO APRIRA’ IL CONCERTO  TRIBUTO  A ROBERTO  CARLOS  DI ENRICO CARSO ALVISI AL TEATRO DUSE

Il concerto si terrà il 13 Gennaio 2023 a Bologna , presso il  prestigioso teatro Duse, grazie all’idea di Enrico Carso Alvisi, fondatore del “Progetto Emozione” nonchè cantante e interprete bolognese, ispirato dalle canzoni della pop star brasiliana Roberto Carlos Braga.

Una passione quella per  Roberto Carlos che, unita all’impatto scenografico ed emotivo creato, contribuiscono a rendere il Progetto Emozione uno spettacolo unico nel suo genere in Europa.

Ad aprire il concerto di Enrico Carso, il cantautore bolognese Marcello Romeo accompagnato da una band  contraddistinta da una bassista, Roberto Costa, che ha fatto la storia della musica italiana. Produttore e bassista storico di Lucio Dalla, oltre che autore del famoso brano interpretato da Lucio “Se fossi un angelo”, Roberto Costa ha infatti anche arrangiato i primi album di Luca Carboni e di Samuele Bersani, per non parlare poi delle partecipazioni di Costa a Sanremo, dove ha diretto l’orchestra per innumerevoli artisti, tra i quali Luca Barbarossa che in quell’occasione vinse il Festival con il brano “Portami a ballare”.

Tra i brani proposti invece da Marcello Romeo non mancherà di sicuro “Smeraldo e catrame”, la canzone più importante del suo repertorio e arrangiata proprio da Roberto Costa, il quale,  assieme a Daniele Bruno (tastierista storico di Luca carboni) , al chitarrista  Massimo Ghisellini e al batterista Filippo Lambertucci, forma la band del cantautore bolognese il cui pianoforte, accompagnerà la splendida voce femminile di Angela Madonia NYA ; una voce che si lega perfettamente al tema della serata, e ai testi di Roberto Carlos, scritti in portoghese e  tradotti in italiano e in spagnolo da Enrico Carso  che ha utilizzato un’orchestra di 15 elementi per riarrangiare i brani dell’artista brasiliano.

Sonia Bellin

“ERA IL TEMPO DELLE MELE”: RECORD DI STREAMING PER IL CANTAUTORE GIBO!

Continua l’avanzata in classifica, anche sotto le feste di Gibo e della sua “Era il tempo delle mele” il brano con cui l’artista si è presentato ormai diverse settimane fa in radio, ottenendo ottimi risultati sia in termini di ascolti radiofonici, che di ascolti streaming su Spotify.

Un successo che è poi proseguito nei giorni successivi dove, incollato alle classifiche dei brani indipendenti più trasmessi dalle radio italiane, il talentuoso cantautore, compositore, nonché chitarrista e arrangiatore, ha fatto conoscere il suo nome e quello del suo ultimo singolo in tutta Italia e non solo. Grazie infatti ad un circuito radio di oltre 200 emittenti che hanno trasmesso il singolo rotazione musicale e, grazie ad un supporto come quello dei canali digitali streaming, gli ascolti de ERA IL TEMPO DELLE MELE si sono moltiplicati di settimana in settimana, raggiungendo risultati strabilianti e lasciando grandi soddisfazioni ad un artista motivato a continuare su questa strada.

Di certo gli ostacoli sono sempre tanti, come le incomprensioni, nonostante tutto, il grande Gibo, non si è mai dato per vinta e ha sempre guardato le cose, la musica in primis, dalla giusta prospettiva, mantenendo un approccio positivo e un appeal solare, come lo è lo stesso brano con il quale si è presentato al pubblico nelle scorse settimane. Un brano caldo e dalla ritmica fugace ma pregante, leggiadro ma esaustivo a livello sonoro da permettere all’ascoltatore di sdraiarsi su un prato di note in continua fase di fioritura. Uno spettacolo musicale che ha un solo ingrediente fondamentale nella sua impostazione: la semplicità.

Sonia Bellin

“STRINGIMI ANCORA”: L’ESORDIO DISCOGRAFICO DI DALILA

Si intitola proprio così il primissimo singolo di Valentina Coluccelli in arte Dalila, giovanissima interprete al suo debutto discografico con un brano la cui produzione vede il nome del fondatore della PMS Studio, Raffaele Montanari.

Nata a Milano nel 2007, Dalila si avvicina alla musica quasi per gioco in seguito ad alcuni spettacoli in teatro già all’età di cinque anni. Nel tempo la passione cresce fino a portare Valentina, a seguire lezioni di canto e, non da ultimo, a registrare i cori per il musical “Pinocchio”.

Dopo la partecipazione a vari concorsi, incontra la sua attuale vocal coach Susanna Zanellato.
Grazie a Susanna, Valentina diventa Dalila, e si approccia, con la collaborazione di Raffaele Montanari e della casa discografica PMS Studio, alla realizzazione e incisione del suo primo brano inedito, “Stringimi Ancora” che segna il suo debutto in ambito artistico e discografico.

Il brano ha una forte pregnanza emotiva che suggella sensazioni tattili, avvertibili dalla timbrica possente di Dalila, la quale, nonostante la sua giovane età, dimostra di avere una voce che solo una cantante con una lunga carriera alle spalle può vantare. Merito della dedizione dell’artista alla musica e della sua vocal coah Susanna Zanellato che ha avvertito fin da subito le potenzialità di Valentina.

Per quanto riguarda il testo invece, “Stringimi ancora”  è in realtà una poesia scritta da Adriano Viola che descrive così le sue parole: “scrivo spesso *poesie* o forse mi illudo che siano tali, poi una sera, da solo, seduto sul balcone di casa mia a fissare una stella particolarmente luminosa, mi sono messo a strimpellare la chitarra e senza un ben identificata musa ispiratrice in pochi minuti è nata *stringimi ancora* ispirata da un amore non idealizzato ma semplicemente sognato.”

Sonia Bellin

IL BRANO NATALIZIO DI JOHNNY PONTA SUPERA LE 12.000 VISUALIZZAZIONI!

Uscito poco prima di Natale, eco a voi il prezioso regalo che Gianni Pontarelli, in arte Johnny Ponta, ha voluto fare a tutti i suoi suoi fans e che loro, naturalmente, hanno ricambiato doverosamente, facendo salire in classifica il nome dell’artista reduce da un strepitoso successo con HOPE,  il singolo uscito qualche mese fa e dedicato a le donne e alla loro immensa forza.

La nuova canzone di Ponta invece, nasce grazie all’ascolto di una vecchia versione di Jingle Bells del 1857 di James Pierpont, per prendere poi il curioso titolo di “Suonano per noi”; si tratta di una versione ulteriormente modificata del famosissimo brano natalizio, per renderla poi con variazioni di tonalità continue alla “Walk the line” di Johnny Cash molto movimentata, a cui però è stato giustapposto un testo in lingua italiana: un modo quindi per tenere viva la tradizione natalizia e, allo stesso tempo, quella della cultura del nostro paese, nonostante le evidenti ascendenze americane del sound del brano.

 Un brano  che fa rivivere perfettamente l’atmosfera natalizia, con quel forte senso di serenità di cui abbiamo tutti bisogno, specie in questo periodo e con quella sensazione di calore profondo, che vibra in ogni cuore durante il clima festivo del Natale. Un momento amato da tutti: grandi e piccini che non vedono l’ora di passare assieme il momento forse più bello dell’anno, non soltanto per il simbolo cristiano della Natività, ma anche per ciò che questa trasmette alle persone. Un senso di pace, di benessere, serenità e di volontà di stare tutti uniti a celebrare il valore del Natale.

Sonia Bellin

INTERVISTA AD EDO PASCUCCI

È ritornato in radio qualche settimana fa con un singolo che è entrato subito di diritto in classifica e ora, a pochi giorni dal lancio del suo nuovo singolo, ecco pronto EDO PASCUCCI  a raccontarci di due brani dove il sentimento è il protagonista essenziale….

1)Ben ritrovato caro Edoardo..iniziamo parlando prima del tuo ritorno nelle emittenti radiofoniche con il singolo che ci ha accompagnato ormai diverse settimane fa il cui titolo è “Mialo’ ” ..un titolo tanto semplice quanto intriso di un particolare significato, un significato molto intimo se vogliamo meglio spiegare ciò che il brano lascia intuire in modo velato….

Mialò è come chiamavo la persona protagonista della canzone. 

Mia Lorenza (Mialò). Considero Mialò una canzone che per me è stata terapeutica, 

perché ho buttato fuori la rabbia che avevo dentro, e mi ha fatto bene; Curiosità: ho fatto ascoltare per la prima volta la canzone alla persona in questione, invitandola sul palco durante un mio concerto, dopo due anni dalla fine della nostra storia. La cosa curiosa che oltre 

all’imbarazzo comprensibile, non solo ha apprezzato ma mi ha fatto anche i 

complimenti. Evidentemente avevo fatto centro.

E se “Mialò'” rivela la sua intimità nel titolo..non è da meno il nuovissimo singolo lanciato pochi giorni fa intitolato PASSERANNO I GIORNI … Un brano di notevole intensità dove il cantato sussurrato evoca emozioni molto intime, le quali sembrano rincorrersi nell’anima di chi ascolta….

“Passeranno i giorni” e’ una canzone molto intima; descrive in modo molto semplice e sincero il desiderio di ognuno di noi; trovare la persona giusta con la quale condividere serenamente la nostra vita. 

3) Il brano è accompagnato da un video che tratteggia i dettagli sonori e le pieghe vocali di chi in pochi minuti, riesce a dipingere un quadro di immagini correlate da sensazioni vivide..ravvisabili poi in musica…come può una canzone, trasmettere tutto questo in soli pochi minuti…?

Un gran bel complimento, grazie. Credo che per chi scrive canzoni il segreto sia quello di raccontare se stessi, in modo sincero. Penso che questo sia l’unica arma per emozionare e riuscire ad abbracciare piu’ persone. 

il videoclip mi rappresenta molto. Amo la natura, adoro i tramonti, le luci all’imbrunire, il sole che scende piano e scompare lentamente. Sono molto soddisfatto del videoclip anche perche’ si sposa molto bene con La melodia e

il testo della canzone.

4) Soffermandoci sulla musica di “Passerano i giorni” non è riconducibile ad una semplice canzone d ‘amore perché essa va oltre ..il cantautorato stesso non esaurisce le tante rifiniture sia strumentali che vocali..lo stesso stile richiama suoni ibridi fra il folk e l’indie rock con incursioni nel country e nella melodia italiana più vintage ..

Definirei la musica di “passeranno i giorni” con un aggettivo; “rotonda”. Quando la ascolti ti accarezza, ti entra dentro, ha una melodia morbida e avvolgente.

5) Passerano i giorni credo sia un esempio di un brano che partendo da un’emozione è in grado di attraversare tanti orizzonti sonori per poi estendersi in un quadro emozionale composito ed eterogeneo..dove ognuno può ritrovare quella che meglio lo identifica..credo sia questo il segreto della magia che avvolge la bellezza del brano…

Sei molto gentile. 

Credo che la bellezza di questa canzone sia da ricercare nella sua semplicita’, nella sua sincerita’, nella sua naturalezza e positivita’.

6) “Passeranno i giorni, passeranno le stagioni…” Si sente nel brano..in un inciso che prende sopravvento su tutto..anche sui nostri pensieri..facendoli volare via verso spazi dischiusi ad ogni emozione..il tempo stesso nel brano si accorge di non avere confini e ogni piega temporale viene di colpo sbaragliata…

Non voglio e non posso aggiungere altro a quello che hai scritto. Hai reso perfettamente il senso della canzone. 

Una fotografia venuta particolarmente bene.

7) Prima di salutarci c’è una porta da chiudere…una porta dietro cui vorremo chiudere anche tutto il nostro mondo e dove vorremmo che tutto ciò che abbiamo vissuto  rimanesse in ombra…visibile solo a noi stessi…

Nella mia vita chiudo le porte solo a persone che mi hanno fatto molto male. Difficilmente chiudo le porte. Sono una persona che riesce a perdonare e soprattutto a credere che in ognuno di noi ci sia qualcosa di buono, da salvare, anche se si e’ sbagliato qualcosa. Non porto rancore. 

Musicalmente le mie porte sono sempre aperte. Ovviamente ho il mio storico, il mio passato, i miei gusti, le mie influenze ma sono sempre aperto a suoni e a melodie nuove e interessanti. l’importante e’ che mi trasmetta delle emozioni.

“FUORI DA BUIO”: L’ULTIMO SINGOLO DI ARMY RIVELA UNO STATO TIPICAMENTE UMANO

Se uno stato d’animo dovesse avere un colore, quello della depressione dell’essere umano avrebbe una tinta cupa  e dai toni  molto scuri…..Se dovesse invece avere un  suono, avrebbe solo in parte  la melodia del nuovo singolo di Army che regala al suo pubblico un brano nuovo , con un featuring di rilevanza internazionale della cantante  Juno O.

Se il titolo FUORI DAL BUIO presenta metaforicamente i colori di un sentimento confuso e di uno stato d’animo depresso, intravediamo infatti già da qui, un’estromissione, ovvero la parola FUORI, che fin dall’inizio rende ragione di un’ irrequietudine dalla quale, in qualche modo, ci si vuole e soprattutto ci si può liberare… Da quei colori, da quella sensazione, da quel nero che avvolge lo stato dei nostri pensieri, possiamo liberarci…!

Pubblicato in radio  Il 27 novembre 2022 in tutte le emittenti nazionali e non solo, FUORI DAL BUIO è il nuovo singolo di Armando Calabritto, in arte Army, cantautore la cui carriera ha inizio diversi anni fa, quando suona in svariate band hard rock fino a diventare il chitarrista dei Dogma. Armando capisce subito che i Dogma hanno una grossa potenzialità e si innamora della loro musica fino a diventare parte integrante del gruppo. Nel 2020 lascia i Dogma per intraprendere un percorso da solista con i musicisti Abramo De Cillis, Giovanni Carcaterra, Tony Maimone e il produttore Giovanni Cannarozzo. Pubblica quindi il primo singolo del suo nuovo progetto dal titolo “RAB-BIA”, a cui segue poi  “ME NE F8” e “Adesso o Niente” il suo terzo singolo.

E’ di quest’anno invece la canzone intitolata  “ Jane” che rimane per diverse settimane in rotazione radiofonica, ottenendo un discreto successo di critica e di passaggi, arrivando anche nella classifica dei brani indipendenti più ascoltati. E dopo una breve pausa, eccolo ritornare in rotazione con un brano dall’appeal completamente diverso anche per quanto riguarda le sonorità le quali- in assoluto contrasto con la malinconia a cui il tema della canzone fa riferimento – sembra svestirsi di tutto il nero per indossare un abito candido leggero, i cui tratti spensierati avvolgono il respiro cangiante di un sospiro che si libbra nel cielo. Un cielo terso, dove la pioggia ha smesso di cadere e dove un arcobaleno, ha già ostentato la sua iridescenza e i suoi colori, che intrepidi si alternano per dipingere uno stato d’animo completamente rinnovato e dove il buio, lascia il posto ad alla luce del sole .

Sonia Bellin

PRONTE LE DATE PER IL TOUR DEL THE CINEMA SHOW QUARTET

Anticipato da un singolo uscito di recente su tutte le radio Luca Rizzo (sassofoni)
Paolo Bernardi (pianoforte, arrangiamenti, musiche), Flavia Ostini (contrabbasso), Riccardo Colasante (batteria),  presentano il loro album d’esordio intitolato FUGUE TO HEAVEN
.

Il cd “Fugue to Heaven”, registrato nel giugno 2022 dal gruppo THE CINEMA SHOW QUARTET per l’etichetta Sifare Publishing, costituisce un ideale punto di arrivo e una vera e propria sintesi della ricerca musicale condotta negli anni da questa formazione.
Non più e non solo jazz standard o arrangiamenti nella tipica sonorità afroamericana, ma brani appartenenti al repertorio rock e rock progressive in particolare. Tale scelta dimostra quanto l’attenzione dei musicisti sia volta a cercare – in strutture più complesse e a volte molto lunghe, ma stimolanti per la creatività personale – sempre nuove risorse sonore.

Ed è proprio nella direzione del progressive e quindi di una costante ricerca per il suono sperimentale, in continua evoluzione…Un suono che come hanno intuito fin da subito i Pink Flyod, va al di là di ogni dimensione e per questo definito simbolicamente psichedelico. Non a caso, anche la band inglese che ha lasciato un segno indelebile nel mondo del rock e non solo, parlando universi musicali prima soltanto immaginati, è presente in Fugue to Heaven, con un suite che raccorda due pezzi divenuti capisaldi del progressive rock, quali “Atom Heart Mother” e  “The great gig in the sky”. Un’ incursione nei suoni più nascosti, più misteriosi e affascinanti e che l’approccio futurista esprime in modo inequivocabile.

 Dapprima il jazz, che il quartetto si porta appresso dal progetto precedente, per poi approfondire il rock in tutte le sue sfaccettature e dare un’interpretazione del tutto personale a pezzi che hanno scritto la storia del progressive.

Oltre ai Pink Floyd in “Fugue to Heaven” troviamo pezzi come Firth of Fifth, The Cinema show o In the cage, dei Genesis; la Bourée dei Jethro Tull; il Concerto grosso dei New Trolls; Bohemian Rhapsody dei Queen e altro ancora. Il tutto sempre rivisto in un’ottica particolare e originale.

Ora il The cinema, dopo essersi esibito in vari concerti nei teatri, ha pubblicato un’altra data, che si terrà il 27 dicembre al teatro Arciliuto in Roma e dove, oltre ad un piacevole buffet, sarà anche possibile acquistare il disco “Fugue to Heaven”.

Sonia Bellin

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